Per sette giorni è ‘Ivrea la gaya' Dopo una pausa di due anni torna la cultura omosessuale
IVREA. Cinque edizioni, due anni di pausa, quindi il ritorno per 'Ivrea la gaya", la rassegna di cultura omosessuale che, dal 20 ottobre al 27 novembre, sarà ospitata presso il centro culturale La Serra. 'Un evento importante — sottolinea Andrea Benedino di Arcigay — in quanto rappresenta anche il segno di una ritrovata vitalità da parte della comunità omosessuale canavesana».
«Ma anche — prosegue Benedino — di una sua volontà di dialogo con il territorio. ‘Ivrea la gaya', infatti, sin dalla sua prima edizione ha voluto proporsi come occasione di confronto e non come una rassegna di nicchia rivolta ad una particolare quanto circoscritta realtà e anche oggi intende aprirsi a tutta la cittadinanza».
«La realizzazione — continua Benedino — è stata possibile grazie anche al sostegno e al patrocinio di Provincia e Regione, in particolare dei loro assessori alle Pari Opportunità che, insieme a quello del comune di Torino, costituiscono un vero e proprio modello, in Italia, di istituzioni attente e sensibili a 360° alle pari opportunità e impegnate in un'azione di contrasto all'omofobia».
La rassegna eporediese, una delle poche, se non l'unica, a svolgersi al di fuori della grande città o del capoluogo di provincia, (la maggior parte degli omosessuali piemontesi vive sparsa in tanti piccoli centri urbani dove spesso è impossibile essere visibili senza venire additati) avrà come tema dominante quello della famiglia inteso sia come rapporto tra omosessuali e famiglie d'origine, sia come desiderio di genitorialità, uno dei temi più dicussi nel dibattitio politico degli ultimi anni.
'Ivrea la gaya" è composta da sei appuntamenti (quello inaugurale lunedi 20 ottobre e, a seguire, ogni giovedi), tutti alle 21, alcuni ospitati nella sala Cupola, altri all'ABCinema. «Si inizia con una serata dedicata ai DiCo — illustra Adriano Virone, curatore della rassegna — in cui verrà proiettato il documentario ‘Improvvisamente l'inverno scorso' , già vincitore al Festival di Berlino. A precedere la proiezione, un dibattito al quale parteciperanno, oltre al sindaco Della Pepa, Giuliana Manica, Aurora Tesio e Laura Barberis, assessori alle Pari Opportunità, rispettivamente di Regione Provincia e Comune, nonchè l'onorevole Barbara Pollastrini (già ministro ai Diritti e alle Pari Opportunità del Governo Prodi) e Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay».
Le serate successive si articoleranno tra proiezioni di film e documentari e presentazioni di libri. Giovedi 30 saranno presentati il volume di Andrea Demarchi dedicato allo scrittore Pier Vittorio Tondelli e il romanzo ‘Quattro' di Cristina Alicata, mentre il 27 novembre sarà la volta di ‘Ecce omo. 25 anni di rivoluzione gentile', libro autobiografico di Franco Grillini.
Tre gli altri documentari: 'Le famiglie arcobaleno" (30/10), 'The Beirut Apt." (13/11), 'Due volte genitori" (20/11), ai quali si affianca il film 'Senza fine" (6/11): ad ogni proiezione saranno presenti i registi, gli autori e alcuni interpreti. (fr.fa.)