Avetta mette in moto il progetto ‘qualificazione del Carnevale'
IVREA. Prende forma il progetto che sta portando avanti l'assessore Alberto Avetta per una qualificazione delle iniziative che possono innescare un processo virtuoso tale da portare turismo sul territorio. Il Carnevale di Ivrea rappresenta, in questo progetto, un importante veicolo di promozione. «Il Carnevale — dice Avetta — è, prima d'ogni altra cosa, un elemento d'identificazione della 'comunità" eporediese e canavesana, la celebrazione più alta del processo di autodeterminazione di un popolo finalmente libero. 'Il campo dei berretti rossi sulle piazze d'Ivrea" rappresenta al meglio il nostro Dna, orgoglioso custode delle proprie tradizioni ed aperto all'innovazione, pronto e dedito al progresso e mai conservatore».
«In questi anni è stata impostata un'efficace opera di promozione sia nazionale sia internazionale. I visitatori sono in aumento costante cosi come la notorietà dell'evento nei circuiti turistici. Si tratta di proseguire sul percorso già tracciato con un'amministrazione eporediese che intende assumere in prima persona, con chiarezza e determinazione, gli indirizzi necessari: la manifestazione è un patrimonio importante della Città e del Territorio circostante e, come tale, deve essere pensata in seno ad un progetto turistico organico e strutturato in ogni aspetto».
«Credo — prosegue Avetta — che per ottenere questo risultato sia necessario armonizzare la gestione dell'evento con gli strumenti che le istituzioni pubbliche mettono a disposizione.
Il nostro obiettivo è quello di generare durante tutto l'anno un afflusso sia escursionistico sia turistico legato alle tradizioni carnevalesche. Turismo Torino e Provincia offre canali di promozione nazionale ed internazionale che garantiscono, con professionalità e qualità, forme innovative di comunicazione dell'evento».
«In questo senso — prosegue Avetta — penso debbano essere consolidate diverse azioni a cominciare dal monitoraggio degli afflussi durante la manifestazione in modo da individuare con certezza le caratteristiche di chi ci fa visita e proporre prodotti turistici di qualità confezionati su misura ed imperniati sulla valorizzazione delle peculiarità naturalistiche ed eno-grastronomiche eporediesi e canavesane».
«Cercheremo — dice ancora l'assessore — , anche attraverso strumenti come il Distretto Commerciale, di rafforzare questi monitoraggi su tutte le manifestazioni importanti del nostro Territorio. Offriremo al turista carnevalesco altre opportunità di visita durante l'anno attraverso iniziative concertate con i commercianti. In questo senso stiamo per esempio lavorando con Turismo Torino ad un pacchetto turistico legato al club delle Città di Charme che potrebbe essere ulteriormente sviluppato in sinergia con il Carnevale».
«Penso — prosegue Avetta — ad un evento significativo che funga un po' da preludio alla rinnovata attenzione nei confronti del nostro Carnevale da parte dell'Amministrazione: un momento di riflessione, di piacere artistico e di comparazione con carnevali di altre Regioni e di altri Paesi che consenta a tutti di offrire il proprio contributo propositivo e, al tempo stesso, ponga il Carnevale all'attenzione delle Istituzioni superiori per quello che è, ossia la manifestazione storica più importante della Regione Piemonte. E perché, in quell'occasione, non proporre l'idea di un'Associazione dei Carnevali Storici Italiani che si generi proprio qui nella nostra sperimentale Ivrea?»
«Sono convinto che, operando tutti con l'obiettivo di realizzare un progetto che faccia della 'qualità" il suo tratto indispensabile e caratterizzante, attiveremo una sempre maggiore interazione con le realtà economiche del territorio tale da generare un circolo virtuoso che possa contribuire anche al finanziamento della manifestazione: sono certo che i ristoratori e gli albergatori saranno incentivati a partecipare anche economicamente al sostegno del 'Carnevale d'Ivrea" se individueranno in questo brand un veicolo di promozione turistica del territorio che offra loro ricadute concrete e tangibili».
«Nel senso sopra richiamato — dice Avetta — progetti come 'Carnevale 365", con l'obiettivo di richiamare su Ivrea l'attenzione del design internazionale, sono di fondamentale supporto a corollario delle iniziative pubbliche. Compito della parte pubblica è quello di trovare un equilibrio tra i diversi aspetti che, offra un'immagine positiva della Città e del Territorio e generi un flusso turistico costante».