San Giusto, autunno di lavori in corso Restyling di trentacinque km di strade tutte più sicure
SAN GIUSTO. Numerosi i cantieri aperti a San Giusto con l'autunno: tra le priorità dell'amministrazione comunale la sistemazione di ben trentacinque chilometri totali di strade interne, con asfaltatura e messa in sicurezza della rete delle acque meteoriche. Un progetto globale di un valore di sessantamila euro, somma reperita tramite la vecchia Ici.
Il progetto è stato redatto dall'architetto Barbara Ansaldi, dell'ufficio tecnico comunale, ed affidato per i lavori di esecuzione alla ditta 'Maurilio" di Druento (To). Anche il cimitero comunale è oggetto di sostanziali interventi, tra cui la sistemazione del marciapiede della nuova ala: si punta infatti a rivestire l'esistente battuto di cemento con più elegante pietra di Luserna. Ma non solo: l'intervento di 'restyling", caldeggiato dall'assessore Giuseppe Bollettino, comprende anche l'imbiancatura della cappella del camposanto. Lavori in corso riguardano poi il camminamento pedonale, lungo la provinciale per San Giorgio Canavese e fino al confine con quest'ultimo: si parte dalla curva di regione Berchetto per arrivare all'inizio di via XXV Luglio, asse portante del ‘Paese Giardino' e sempre piuttosto trafficata; anche qui i costi stimati ammontano a sessantamila euro, ed in tal modo sarà asservita l'intera nuova area residenziale sorta negli ultimi anni.
Si parlava all'inizio di acque meteoriche, argomento di un progetto a largo raggio che vede impegnato in prima persona il consigliere, e già assessore comunale delegato, Ivan Merlo: proprio a quest'ultimo, infatti, la giunta guidata dal sindaco Giosi Boggio ha affidato uno studio approfondito sulle rogge e risorse idriche del territorio. «Obiettivo — spiega il consigliere delegato Ivan Merlo, che avrebbe già espresso l'intenzione di non ricandidarsi in primavera, dopo una lunghissima militanza in prima linea nell'amministrazione del paese — è quello di arrivare ad un accordo-trattativa coi paesi limitrofi, ed in primo luogo San Giorgio Canavese, per la gestione delle acque: in particolare nella confinante zona industriale lungo la provinciale Castellamonte-Caluso, in prossimità del casello autostradale. Negoziato, questo, che riteniamo essenziale per la buona utilizzazione e conduzione delle risorse, tenuto conto che il territorio di San Giorgio abbraccia a 'ferro di cavallo" quello sangiustese: il progetto in questione costituirà una delle priorità dei miei ultimi mesi di mandato, essendo mio impegno quello di portare a termine il lavoro entro la fine di questa legislatura».
Stefano Saccotelli