SAN GIUSTO. Alla fine ce l'ha fatta Mauro Ginestrone, compositore e musicista calusiese, ‘adottato' dal Comune di San Giusto, dove ha fondato ‘Imagine', l'associazione culturale che da voce e corpo ai sui progetti, ormai conosciuti a livello nazionale. La famosa scrittrice Dacia Maraini, sarà ospite d'onore e madrina, il prossimo lunedi 20 ottobre (prima a San Giusto e poi a Caluso) del nuovo progetto di Ginestrone, rivolto agli studenti delle scuole superiori ed organizzato con la collaborazione dei licei ‘Piero Martinetti' di Caluso, ‘Aldo Moro' di Rivarolo, ‘Isac Newton' di Chivasso, dei Comuni di San Giusto e Caluso, della Regione, della Provincia e con il sostegno dell'enoteca regionale di Caluso e della ditta Peraga di Mercenasco. Si chiama ‘I percorsi della memoria' e rappresenta un duplice progetto di visione teatrale e di incontro con alcuni fra gli autori che si occupano di mantenere vivo il ricordo degli avvenimenti cruciali del passato, dalle guerre di religione fino agli ‘anni di piombo'.
Ad aprire i ‘percorsi‘ è l'allestimento di ‘Catarina da Siena', lettura sinfonica del testo teatrale di Dacia Maraini, già inserito nel cartellone della stagione 2007-2008 del ‘Regio itinerante'.
Dacia Maraini incontrerà gli studenti alle 10, 30 di lunedi nel salone Gioannini di San Giusto, prima della mesa in scena dello spettacolo teatrale che si terrà invece al teatro Don Bosco. La scrittrice sarà poi a Caluso (ore 18, sala consiliare) per presentare ‘Il treno dell'ultima notte'. «Dal punto di vista teatrale l'evento — spiega Ginestrone — porta in scena il linguaggio arcaico e fortemente evocativo della narrazione, a cui ho unito la modernità dei dialoghi, ‘interpretati' dagli autori che saranno presenti in occasione delle varie tappe dei percorsi». Intanto prosegue il cammino di Ginestrone impegnato da oltre dieci anni nel ‘fare' cultura. Sua è infatti l'invenzione di Musaiko, un progetto a cui hanno aderito dieci Comuni del Canavese, a cominciare proprio da San Giusto, suo è il lavoro portato avanti con Amerigo Vigliermo ed il coro baiolese nell'ambito della musica popolare, da cui sono nati ‘Cantarkaicos', e Cortekanva che hanno portato a Caluso personaggi come Pier Luigi Pirandello, nipote del grande scrittore siciliano, e il noto conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua.
Poi Ginestrone è passato dalla musica popolare a quella colta, sempre legata all'espressività teatrale.
Ma è arrivato anche il momento che l'opera di Ginestrone, la qualità del suo lavoro, vengano riconosciute, ‘istituzionalizzate'. Si parla con insistenza della nascita di una residenza teatrale che potrebbe aver sede a San Giusto, o Caluso. I sindaci dei due centri, Giosi Boggio e Marco Suriani, l'accoglierebbero a braccia aperte, ma per poter decollare dovrebbe trovare una partnership allargata al Canavese. «Io sono pronto — ha chiosato Ginestrone — e con me l'associazione ‘Imagine', che si occupa della parte organizzativa e divulgativa del mio lavoro». (l.m. s.s.)