RIVAROLO . «Sono felice di venire a Rivarolo. Sarà per me un onore ancora più grande perché sarò la prima artista ad esibirmi nel vostro nuovo teatro. Come repertorio della serata, cercherò di accontentare un po' tutti». E' stata la stessa Katia Ricciarelli, una delle voci italiane della lirica più belle (e famose) nel mondo, la sorpresissima del martedi mattina rivarolese dedicato alla presentazione della nuova stagione teatrale. Katia ha confermato telefonicamente, in diretta, al sindaco, Fabrizio Bertot, la sua presenza in città, al termine della conferenza stampa svoltasi nella sala del consiglio comunale.
Il suo 'concerto evento" è in agenda giovedi 30 ottobre, alle 20,30, nel Teatro Comunale di via Montenero, presso l'ex Vallesusa. Nella presentazione della rassegna teatrale, che prenderà ufficialmente il via sabato 18 ottobre, alle 21, con la commedia 'El ciò fiss", portata in scena dalla Compagnia Piccolo Teatro Varietà di Pinerolo, vincitore del premio teatrale Carlo Gallo, non sono però mancate le sorprese. A movimentare l'incontro, è stato proprio l'intervento del figlio dell' indimenticato ‘Galucio', Antonio Gallo, che se l'è presa con gli organizzatori della stagione teatrale in quanto nella stessa non è stato inserito alcun spettacolo con protagonista la compagnia di casa. 'L'attenzione del pubblico attorno al teatro dialettale piemontese c'è - si è sfogato Gallo -. Almeno inserire nel ‘cartellone' della rassegna uno spettacolo della nostra compagnia di Rivarolo, la ‘Famjia- Canavzana', creata nel 1942, e per di più nell'anno in cui si sono festeggiati i 100 anni artistici di mio padre, la ritenevo una cosa giusta ed anche un modo per premiare il pubblico che apprezza questo genere di spettacoli teatrali».
«Se si riesce a proporre questa seconda stagione teatrale, il ringraziamento va primas di tutto a 'Rivarolo Futura" - ha rimarcato il sindaco Bertot -. Non è semplice organizzare una manifestazione di questo livello in un teatro che è una sorta di cantiere in evoluzione. I frequentatori della struttura hanno potuto rendersi conto di quanto stia cambiando la cornice attorno. La novità di quest'anno è rappresentata dal bellissimo rapporto di collaborazione che si è instaurato con Carlo Roncaglia dell'Accademia dei Folli. L'anno scorso ha avuto un discreto successo l'ambito concertistico della rassegna che viene riproposto ancora con la presenza dell'Orchestra Sinfonica di Rivoli e potenziato con l'inserimento di tre concerti dell'Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte. La parte più teatrale, invece, spazia su diversi settori: dal teatro dialettale, al classico e al musicale».
«La presenza di Katia Ricciarelli è nata in modo un po' rocambolesco dalla volontà di Giusy Salvati di portare a Rivarolo qualcuno che, in qualche misura, lasciasse un'impronta sull'intera stagione - ha aggiunto il primo cittadino —. Per una struttura che non è finita, ospitare la Ricciarelli serve a far capire che è il nostro è sul serio un teatro, con peculiarità acustiche compatibili con una voce particolare come quella del celebre soprano».
Chiara Cortese