Donnas, meno aree edificabili Il sindaco Arvat illustra ai cittadini la variante al Prg
DONNAS. Confronto aperto martedi, nel salone Bec Renon, sulla variante al Prg. Di fronte ad un numeroso pubblico, il sindaco Arvat ha illustrato le principali novità, affiancato dai tecnici che dal 2002 lavorano all'aggiornamento del documento da adeguare al Piano territoriale paesistico regionale.
«Siamo tra i primi Comuni della Valle ad aver adottato la variante - ha affermato Arvat -. I vincoli cui il nostro territorio è sottoposto sono innumerevoli, legati alla posizione di fondovalle in cui ci troviamo. Non c'è un angolo che non abbia almeno una restrizione sotto il profilo urbanistico. Le scelte fatte sul piano politico da parte nostra sono state pochissime, vincolati come eravamo dalle carte».
Da un lato il rischio di frane, dall'altro quello di inondazioni, senza contare i molti paletti fissati dal Pai. «Va chiaramente detto che le aree edificabili rispetto a prima diminuiscono», ha sottolineato Arvat. L'unica località dove saranno consentite nuove costruzioni è Rossignod. Negli altri agglomerati si potrà procedere a ristrutturazioni e ampliamenti di abitazioni già esistenti. A Pramotton saranno consentiti solo trasferimenti dai piani bassi ai piani alti a scopo abitativo. Ristrutturare sarà dunque pressoché l'unica soluzione.
Ma per Donnas non è una novità. «Abbiamo studiato l'attività edilizia degli ultimi dieci anni - ha spiegato l'architetto Gianfranco Bellone - ed è emerso un dato molto positivo: ad ogni abitazione nuova corrispondono ben tre recuperi».
Nella variante sono state individuate le aree di particolare pregio ambientale, come la costa dei vigneti, sottoposta a rigidissimi vincoli di tutela: «Il territorio di Donnas ha un patrimonio ambientale di grande pregio che va conservato - ha proseguito l'architetto Bellone —. Il nuovo piano regolatore mira a salvaguardarlo. Non solo vigneti ma anche alcune aree boschive e di pascolo».
Tra le altre novità, la cancellazione dell'area industriale di Rondevacca e la trasformazione dell'area pic nic di Cignas in zona di sosta per i camper. I cittadini avranno ora 45 giorni di tempo per presentare in municipio eventuali osservazioni migliorative.
Amelio Ambrosi