L'INIZIATIVA Viaggio tra i sapori del fiume Comincia da San Benigno la proposta dei ‘disnè'

SAN BENIGNO. Domenica 19 inizia a San Benigno il viaggio tra ristoranti tradizionali e cascine 'Il disnè è servito", otto pranzi domenicali nei territori del Po, che da ottobre a giugno una volta al mese proporranno piatti tradizionali piemontesi legati al fiume. L'iniziativa è promossa dall'Agenzia di accoglienza e Promozione turistica del Territorio della Provincia di Torino e dal Parco Fluviale del Po Torino e lo spirito che la anima è quello di fare un salto nel passato. «Immaginatevi gli anni del dopoguerra, intorno ai Sessanta», raccontano gli organizzatori.
«Anni — continuano — caratterizzati dal più importante rinnovamento generazionale, da un periodo di complessiva prosperità. Questo mutamento si è rispecchiato anche nelle abitudini alimentari a seguito di un netto miglioramento del tenore di vita dei cittadini, che esprimevano un forte desiderio di abbondanza e di soddisfazione personale anche attraverso il cibo. Desiderio che in Piemonte si manifestava con un semplice rito: recarsi alla domenica in caratteristiche trattorie, le uberge, o presso luoghi rurali, le cà, per degustare piatti del territorio».
Il disnè era proprio questo: un assaggio di almeno cinque antipasti, due primi, due secondi, formaggio, dolce, frutta e l'immancabile vino rosso. E questo sarà riproposto in otto domeniche nei territorio del 'Po-confluenze Nord Ovest", dove i corsi d'acqua della Valle d'Aosta e del Canavese si uniscono nel grande fiume. Oltre che dalle ricche tavolate, i commensali saranno allietati da attività di intrattenimento come il gioco delle carte, le bocce, la musica e i balli e in ogni appuntamento sarà presente l'esperta di cucina e studiosa di tradizioni gastronomiche Giovanna Ruo Berchera, che presenterà le ricette e i prodotti locali. Ricette e prodotti che ovviamente varieranno a seconda della stagione e della porzione di territorio che si andrà a toccare. Cosi a San Benigno presso il Ristorante dal Duca verrà proposta la cucina del Canavese di pianura, che sarà protagonista anche dell'appuntamento di Bosconero, il 22 febbraio alla Trattoria Leon d'Oro di frazione Mastri. Oltre ai pranzi delle Colline del Po (il 22 marzo a Gassino, il 19 aprile a San Sebastiano da Po e il 17 maggio a Brusasco), è poi previsto un assaggio di cucina delle Pianure della Dora Baltea (a Cigliano il 30 novembre presso l'Albergo Ristorante Nord America). La cucina del Chivassese sarà protagonista il 25 gennaio alla Locanda del Sole di Chivasso, mentre il Gran disnè finale di cascina sarà il 7 giugno a Cascina Cerello sulla provinciale che unisce Chivasso a San Benigno, dove saranno presenti tutti i ristoratori coinvolti nel progetto.
Al momento i menù sono in via di definizione ma non si sbaglia di sicuro a pensare che i palati saranno allietati da vitello tonnato all'antica, da peperoni con la bagna caoda, dagli agnolotti alla canavesana, dal salame al cioccolato. Ciascun pranzo costa 30 euro (a eccezione del Gran disnè a 35 euro) e devono essere obbligatoriamente prenotati entro il venerdi precedente tramite l'Ufficio Promozione di Turismo Torino e Provincia, all'e-mail promozione@turismotorino. org, per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi anche all'IAT di Ivrea (0125. 618131 — info. ivrea@turismotorino. org. (s.a.)