Sull'edilizia a Caluso «La posizione ambientalista era nota a tutti i consiglieri»

CALUSO. Tutti i consiglieri comunali, e non solo Luciana Gastaldo (che si è fatta portavoce ndr.) erano a conoscenza del malumore del circolo di Legambiente ‘Pasquale Cavaliere' di Caluso circa l'approvazione in consiglio del nuovo regolamento edilizio.
«Ma nessun consigliere - precisa in una nota il presidente del circolo, Giorgio Gnavi — può essere di propria iniziativa, portavoce della nostra associazione. Nonostante questo pensiamo che chiunque sia libero di appoggiare o condividere le nostre posizioni. La nostra lettera fu inviata in modo ufficiale e formale a tutti i consiglieri di ogni parte politica. Tale comunicazione, forse con formulazione un po' decisa, chiedeva semplicemente motivazioni riguardo il mancato coinvolgimento della nostra associazione alla fase finale del percorso di redazione del regolamento, considerato l'impegno del nostro circolo sulle tematiche del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. Non vogliamo entrare nel merito delle dinamiche di scontro delle varie forze politiche in consiglio comunale, poiché come associazione ambientalista non stiamo né con la maggioranza, né con l'opposizione (e la nostra storia lo prova). Al contrario la nostra lettera avanzava la questione che da sempre sta a cuore a Legambiente nelle sue varie articolazioni, nazionale e locale: allargare il più possibile gli spazi per una partecipazione democratica sostanziale, cercando di coinvolgere maggiormente associazioni e cittadini interessati. «Tale richiesta – aggiunge Gnavi – non è da considerasi critica generalizzata all'amministrazione comunale, con la quale peraltro collaboriamo in diverse iniziative di carattere ambientale come ad esempio, la campagna ‘Puliamo il mondo', anzi voleva essere stimolo per incrementare i momenti di dibattito e condivisione per il futuro. Infine possiamo riconoscere che, a una prima analisi, la parte dedicata al risparmio energetico del regolamento edilizio adottato dal Comune contiene molti elementi positivi, anche se spiace non aver potuto entrare nei dettagli e indicare ulteriori o eventuali migliorie prima dell'approvazione». (l.m.)