A Mazzé la giunta è divisa Musolino replica al sindaco «In tanti non si ricandidano»

MAZZÉ. Altri scricchiolii all'interno della maggioranza di Teresio Comerro che in una recente intervista, in cui ha annunciato la sua seconda candidatura a sindaco, parla di un clima sereno e costruttivo. «Squadra che vince non si cambia. Con me alle amministrative del prossimo anno si ricandideranno i miei colleghi di maggioranza, eccezion fata per l‘assessore Giorgio Felci».
A smentirlo ufficialmente però è arrivata una precisazione del capogruppo di maggioranza Roberto Musolino, già in contrasto con il sindaco in seguito all'approvazione dei recenti Pec che cambieranno volto al paese con la costruzione di una sorta di ‘villaggio' fatto di villette, e ‘piramidi' del commercio.
«Con altri amministratori – scrive Musolino in una nota – siamo rimasti perplessi nel leggere le dichiarazioni del sindaco in cui si afferma che alle prossime elezioni 'si ripresenterà l'intera giunta con l'unica defezione dell'assessore Felci", che tra l'altro, si era dimesso anche dalla carica di consigliere in seno alla comunità collinare ‘Terre dell'Erbaluce'. Per la verità ad una recente riunione di maggioranza è chiaramente emerso che ben sette tra assessori e consiglieri non si ricandideranno, a fronte di quattro amministratori che hanno deciso diversamente. Le motivazioni dei sette sono diverse. Esse vanno dalla mancanza di disponibilità temporale per sopraggiunti impegni di lavoro, alla non condivisione delle linee gestionali dell'amministrazione della cosa pubblica, portate avanti dal primo cittadino, alla mancanza di trasparenza. Tali contrasti sono emersi in modo evidente, soprattutto nell'ultimo periodo in cui si è resa ancor più evidente una gestione vertcistica e non certo collegiale». Il capogruppo però preferisce non indicare i nomi dei colleghi che con lui hanno manifestato l'intenzione di non fare più parte della squadra di Comerro.
«É prematuro — dice Musolino —. Questa settimana è in programma un altro incontro di maggioranza. Sarà un importante momento di confronto e di riflessione con il sindaco. Dopo potremo essere più precisi». Di supposizioni però se ne possono fare, soprattutto alla luce dei recenti contrasti. A non condividere l'operato di Comerro potrebbero essere, tra gli assessori Carla Monti, e Roberto Dezzutto, e tra i consiglieri Bruno Mila, oltre a Roberto Musolino. Con Felci il calcolo arriva a cinque, Ne mancano due. Chi saranno?
«In questa fase – precisa ancora Musolino – resta tuttavia il nostro impegno all'interno della maggioranza per portare avanti il programma nel rispetto di coloro che ci hanno eletti».
Lydia Massia