CALUSO. Se il buon giorno si vede dal mattino... Indubbiamente il Caluso ha iniziato la stagione in maniera entusiasmante e il proficuo lavoro svolto dall'allenatore Monica Cresta si riflette sui positivi risultati in Coppa Italia.Il più felice di tutti non può che essere il presidente.
Il numero uno Paolo Pierleoni: «Sono contento non solo per la serie di vittorie in Coppa, ma anche per lo spirito con cui i ragazzi hanno cominciato la stagione. Noto tanta voglia di far bene, inoltre la squadra gioca, si impegna e si diverte. Che posso chiedere di più?».
Pierleoni è un dirigente scafato, da anni al posto di comando della navicella calusiese e il suo sguardo si spinge al futuro: «Finora sono state rose e fiori, però dobbiamo ancora confermarci in campionato. Abbiamo costruito una rosa affidabile e in grado di puntare in alto, ma potrebbero sorgere piccoli fastidi». In che senso? «Nel senso che l'organico è composto da elementi validi e pronti a dare il massimo in ogni evenienza, tuttavia le cosiddette seconde linee in certi frangenti potrebbero rendere un pochino di meno dei titolari. Naturalmente dico ciò con il dovuto rispetto e la stima per tutti i ragazzi della squadra».
Quindi, in definitiva, per l'avvio del campionato (18 ottobre) si sente abbastanza tranquillo: «Gli obiettivi sono ambiziosi e mi pare che Monica Cresta stia operando con bravura».
Pierleoni torna per un attimo alle vicende post-retrocessione: «Quest'estate ho ricevuto la proposta di ripescaggio in B1. Ciò mi ha onorato molto perché significa che il Caluso occupa uno spazio importante, però ho deciso di rifiutare l'offerta per via dei costi che la categoria avrebbe comportato». (a.s.)