Anche gli ingauni ai riti di domenica Per San Calocero intenso programma fra musica e cultura

CALUSO. Sono tanti gli appuntamenti in onore della patronale di San Calocero che grazie alla felice intuizione dell'amministrazione comunale, è tornata ad essere una festa importante, legata alla storia di Caluso ed in grado di richiamare l'interesse non solo di un pubblico locale. Due gli eventi catalizzatori in programma per sabato 11 e domenica 12 ottobre: la ‘Seconda rassegna dell'eccellenza artigiana', e la ‘Prima festa provinciale della Confederazione italiana Agricoltori', e tanti momenti collaterali, religiosi, in compagnia delle comunità ingaune e di Vendone gemellate spiritualmente con Caluso nel segno di San Calocero, e culturali, promosse dalle associazioni del territorio.
Il sipario si alza già nella serata di domani, venerdi 10 ottobre, con la ripresa del ciclo ‘Incontri con l'autore', organizzato da ‘Vivi la biblioteca': Giovanni Ponzetti presenta il suo ultimo libro ‘Microcosmi'.
Si prosegue con la cultura sabato 11: dalle 9, 30 alle 16, 30 l'oratorio Sant'Andrea ospita il convegno ‘Il maresciallo di Francia Charles De Cossé de Brissac', a cura dell'associazione ‘Le Purtasse'. Nel pomeriggio prende il via la manifestazione ‘Terra e mestieri canavesani', nell'ambito della prima edizione della festa provinciale della Confederazione Italiana Agricoltori. Due i momenti: ‘La provvista d'autunno', vendita diretta all'ingrosso dal produttore al consumatore, e (alle 17) il convegno dedicato alle prospettive dell'agricoltura tra tradizione ed innovazione, dal titolo ‘Il futuro che vogliamo: più agricoltura', con la partecipazione, tra gli altri di Giuseppe Politi, presidente nazionale della Cia e di Sergio Bisacca, assessore provinciale all'agricoltura.
Intanto si terrà l'inaugurazione di due pregevoli mostre: alle 16. 45 la chiesa di Santa Marta ospita ‘Cristi, Cristezanti, Confraternite', appunti fotografici su fede e tradizione in Albenga e Ponente ligure di Guido Forneris. Alle 16 al Centro aperto si inaugura invece la mostra fotografica ‘Sguardi d'Africa' dell'eporediese Odina Grosso.
La giornata si chiude alle 20 (nella tensostruttura allestita nell'area mercatale) con il concerto degli ‘Ottoni del Canavese', ed una cena rurale a base di prodotti tipici locali preparati da uno chef d'eccellenza. Il costo (Erbaluce escluso) è di venti euro e si prenota allo 011.9832048.
Domenica 12 sono i festeggiamenti religiosi ad annunciare la vivace giornata di domenica: alle 10,30 la messa subito seguita dalla processione in onore del patrono con la partecipazione delle confraternite ingaune e delle autorità religiose e del Comune di Vendone. Intanto nell'area mercatale s'inaugura la manifestazione ‘Terra e mestieri canavesani' che comprende la rassegna dell'artigianato d'eccellenza e la fiera agricola della Confederazione Italiana agricoltori. Non mancherà (alle 15, 30 nel chiostro) il tradizionale appuntamento con il concerto della banda musicale del Comune di Caluso che quest'anno ospita la ‘Società filarmonica di Carmagnola', dirette entrambe dal maestro Flavio Bar. (l. m.)