Agliè, accorgimenti per l'inverno Installate pedane riscaldate lungo il percorso visita

AGLIE'. I lavori nel Castello di Agliè non sono costituiti solo da raffinati restauri, ma anche da interventi volti a migliorare la fruizione di questo importante bene architettonico del nostro territorio. Come la realizzazione di pedane riscaldate, per esempio, che saranno installate lungo una parte del percorso di visita. Infatti, le grandiose sale e i lunghi corridoi, pur cosi belli, d'inverno non sono per niente accoglienti.
Ben lo sanno i turisti che hanno visitato la residenza ducale nelle passate stagioni invernali, cosi come guide, operai, restauratori alle volte costretti a lavorare con giacca a vento e doposci per contrastare il freddo. «Le pedane avranno una temperatura di 36 gradi ed emaneranno aria calda attorno ai 15 gradi – spiega Giuse Scalva — . E' sufficiente per evitare quella sgradevole sensazione di gelo che assale i visitatori durante l'inverno, in questa zona sempre alquanto rigido».
Meno freddo, ma anche più luce nelle sale restaurate, dove è stato realizzato un impianto di illuminazione studiato per mettere in risalto ogni particolare e dove sono stati accesi tutti i lampadari, 'riconvertiti" dalle candele alle lampadine. E per le festività di fine anno, sotto lo splendido lampadario del Salone da ballo, dove ci sarà pure una pedana riscaldata, verrà imbandita la tavola natalizia con stoviglie d'epoca e con i menù dei Duchi di Genova, rinvenuti dietro allo specchio della Sala cinese.
Si tratta di un'altra 'chicca", l'ennesima, per la verità, venuta alla luce nel corso dei restauri. E chissà quali altri tesori, ancora, ‘nasconde' la straordinaria residenza sabauda. (o.d.p.)