IVREA. Sono tre anni che Aldo Baraggia ‘firma' i pasticcini e le torte della pasticceria Ardissono, in via Circonvallazione, e quanti hanno assaggiato i suoi dolci si sono detti lieti ma non sorpresi per il prestigioso primo premio nell'Award del Pasticciere tenutosi a Brescia all'inizio dell'estate.
Aldo ha preso parte alla prima edizione di questo premio, disputatosi tra le varie regioni d'Italia, nella squadra della Valle d'Aosta capitanata dall'amico Mauro Morandin dell'omonima pasticceria di Saint Vincent. Premio condiviso, dunque, con tutta la squadra che ha presentato, come da regolamento, una torta tradizionale, un dolce ‘moderno' e dei cioccolatini.
Figlio d'arte, il trentottenne Aldo Baraggia, ha iniziato a svolgere la propria professione accanto al padre, nella pasticceria di Pont Saint Martin, comune dove tuttora risiede. Nell'attuale attività Aldo è affiancato dal fratello Mirko: quasi una tradizione, dal momento che anche il padre, in gioventù, aveva lavorato nel laboratorio di pasticceria Ardissono ai piedi del castello.
E' evidente che il nome Aldo ‘porta bene' alla pasticceria Ardissono diventata famosa ad Ivrea grazie ai dolci dell'indimenticabile ‘signor Aldo', marito della simpatica Maggiorina e padre di Angela e Donatella, le attuali proprietarie. (fr.fa.)