CALUSO. Il cammino in Coppa Italia del Caluso procede senza intoppi e ci sono pochi motivi per non pensare positivo. L'allenatrice Monica Cresta sceglie la cautela, pur dichiarandosi contenta per quanto dimostrato finora dalla sua squadra: «Stiamo andando benissimo» dice .
E prosegue: «I risutati lo dicono chiaramente, tuttavia è meglio non abbandonarsi a voli pindarici e pensare a lavorare con impegno».
Ad Aosta si è vista una prestazione appagante: «Certamente -annuisce Monica Cresta- abbiamo espresso un gioco buono e a tratti ottimo. Il set perso non mi ha preoccupato molto, poichè ho fatto esperimenti utilizzando i giovani e si sa che i giocatori in età ancora verde non possiedono ancora la necessaria esperienza». Alla Coppa Italia ci tenete oppure la considerate solo un banco di prova in vista del campionato? «Vogliamo ottenere risultati positivi sia in Coppa che in campionato — sostiene
il tecnico calusiese —. In questo momento siamo un po' condizionati dai notevoli carichi di lavoro degli allenamenti e quindi non possiamo già essere al top della forma. In Coppa Italia abbiamo l'opportunità di toglierci delle soddisfazioni e anche sabato in casa con il Sant'Anna San Mauro proveremo a vincere per incrementare i punti in classifica».
Situazione di squadra, ovvero infortuni e inconvenienti? «Per ora non ho motivi per lamentarmi — dice la Cresta —. Fisicamente non ci sono problemi particolari e spero che le cose continuino cosi. Unico neo, se cosi si può definire, riguarda l'indisponibilità di Stefano Colaci per il quale attendiamo il nullaosta». Una Monica Cresta soddisfatta, dunque, e brava a contenere gli entusiasmi nei giusti limiti. (a.s.)