Mensa, arriva il badge dei bimbi Bollengo, idea pratica del Comune per rendere più facile il pagamento
BOLLENGO. I buoni per i pasti dei bambini verranno automatizzati. Prima i genitori dei 145 alunni che frequentano le elementari e l'asilo, dopo il pagamento in banca, dovevano compilare ogni giorno il buono mensa e consegnarlo al proprio bambino. A volte, i buoni venivano persi e il Comune ha inventato il badge. D'ora in avanti i genitori dovranno recarsi agli sportelli della Biverbanca per versare l'importo relativo al numero di buoni che si vuole acquistare.
La banca quindi rilascerà una ricevuta, mandandone copia al Comune che caricherà su un proprio file tutti gli accrediti. Ad ogni bambino quindi verrà assegnata una scheda magnetica, che verrà però gestita dal personale della mensa e la 'striscerà" per ogni bambino presente in mensa. Dal comune verranno quindi scaricati i pasti della giornata ed ogni mese un'elaborazione informatica permetterà di conoscere la situazione dei buoni di ogni bambino. «Prima era un po' più complicato — spiega l'assessore Roberto Varesio — perché ogni giorno i genitori dovevano compilare il singolo buono con il nome del figlio e la data. A volte i bambini piccoli perdevano il buono, è normale, e comunque si faceva più confusione. Per cui abbiamo deciso di rendere più pratico questo servizio e facilitare cosi le famiglie che potranno liberarsi dal solito blocchetto cartaceo dei buoni. Il lettore delle tessere magnetiche, che costano poco più di un euro ciascuna, era già in dotazione quindi la spesa è stata davvero irrisoria». Ieri sera è stata fatta una riunione in Comune per spiegare a tutti i genitori il nuovo sistema dei buoni pasto. Il costo dei buoni pasto all'asilo è di 6 euro per i residenti e di 6, 50 euro per i nono residenti. Il costo invece del buono pasto alle elementari è di 3, 50 per i residenti e di 4, 50 per i non residenti. Il costo più alto dei pasti all'asilo si spiega con il fatto che nei buoni viene inserita anche la retta. Le novità relative all'automazione dei buoni pasto non finiscono qui e nel mese di ottobre verrà aggiunto un altro servizio per rendere la situazione ancora più efficiente: «Il Comune — precisa Varesio — segnalerà ai genitori molto probabilmente via messaggio su cellulare, se il credito dei pasti è esaurito o in fase di azzeramento in modo da tenere informati i genitori. Inoltre in qualsiasi momento i genitori recandosi in comune potranno avere tutte le delucidazioni del caso rivolgendosi all'impiegata che se ne occupa. In futuro è possibile che il servizio continui a perfezionarsi e a migliorarsi».
Elisa Pescina