L'Ivrea domina nel Bresciano in un campo dove non aveva mai vinto. Vicino al gol anche Volpato
CARPENEDOLO. Ivrea padrona del campo, gara decisa da un gran gol di Andreotti al 74'. Gli eporediesi giocano in maniera convincente, tanto che il Carpenedolo non riesce mai a tirare in porta, consentendo a Rossini di trascorrere un pomeriggio pacifico. Note di merito per tutta la squadra di mister Mangia e in particolare per Volpato, bravo a tenere palla e far respirare centrocampo e difesa nelle fasi finali. E il bomber si vede negare la soddisfazione del raddoppio da una tempestiva uscita dell'estremo locale. Successo meritato dunque ed è la prima affermazione dell'Ivrea a Carpenedolo.
CARPENEDOLO
0 (0)
IVREA
1 (0)
CARPENEDOLO — Sentimenti 6; Mattiuzzo 5,5, Som 6, Cirina 5; Allegrini 6, Anesa 5,5; Vignali 6 (87' Germani s.v.), Nichele 6, Croce 5,5, Zagari 6 (65' Pin 5), Orlandi 5,5 (77' Amodeo 5). A disp. 12 Mazza, 13 Ruffini, 14 Grieco, 15 Benaglio. All. Lorenzo Ciulli.
IVREA — Rossini 6; Nicco 6, Murante 6; Dionisi 6,5, Marfia 6,5; Lazzeri 6, Lisai 6 (71' Lapadula 6), Arioli 6,5, Volpato 6,5, Andreotti 7 (78' Fiumicelli 6), Bachlechner 6. A disp. 12 Fantin, 13 Benedetto, 14 Prunelli, 15 Minorelli, 17 Baldi. All. Devis Mangia.
ARBITRO — Cisaria di Trento 6 (assistenti: Poles di Pordenone e Semolic di Monfalcone).
MARCATORE — Al 74' Andreotti (I).
NOTE — Ammoniti Som (C), Croce (C), Vignali (C), Mattiuzzo (C); Nicco (I), Volpato (I); angoli 10-4 per l'Ivrea; spettatori 200; recuperi It 0'; IIt 4'.
CARPENEDOLO. Troppo evanescente e velleitario il Carpenedolo per un'Ivrea autorevole e capace di dettare i tempi fin dall'inizio della gara.
In pratica gli arancioni non concedono nulla ai padroni di casa se non qualche iniziativa priva di mordente e facilmente neutralizzata da Dionisi e compagni. Nella ripresa ancor più netta la supremazia ospite, premiata giustamente dal gol-gioiello di Andreotti.
All'8' Lisai si produce in una ficcante galoppata sulla destra, mette al centro, dove la retroguardia locale si salva alla disperata. Al 9' staffilata di Arioli dal limite e bella risposta di Sentimenti. Il Carpenedolo stenta a organizzarsi convenientemente e l'Ivrea può gestire bene la partita. Colpo di testa di Volpato (18') e sfera fuori di poco. Stessa sorte al 27' per una incornata di Lisai. Proprio Lisai al 42' ha sui piedi l'opportunità di sbloccare il punteggio, ma conclude malamente.
Il riposo non giova ai bresciani, anzi contribuisce ad aumentare il divario tra le due compagini. Al 56' ancora Lisai in buona posizione per far male, purtroppo il tiro non è certo dei migliori. Dialogo Arioli-Bachlechner al 60', con bordata alta dell'attaccante atesino.
Piccola impennata d'orgoglio locale al 70', quando Pin cincischia e spreca un pericoloso contropiede. Finalmente ecco la rete che rende giustizia agli eporediesi: è il 74', Andreotti riceve palla sulla sinistra, punta irresistibilmente la difesa avversaria, indi, appena entra in area, spara una cannonata che non lascia scampo a Sentimenti.
Per il Carpendolo si tratta di un'autentica mazzata psicologica; i giocatori del trainer Ciulli si sfaldano e affidanoi loro poco convinti tentativi a improbabili lanci lunghi quasi sempre preda degli arancioni. Volpato sale in cattedra e fa ammattire i padroni di casa, grazie alla sua abilità di proteggere il pallone.
All'80' l'erculeo Giovanni sfrutta un corridoio invitante e calcia a colpo sicuro, ma Sentimenti sventa con un po' di fortuna. Ormai l'incontro ha preso una piega ben precisa e i sostenitori dei rossoneri iniziano a sfollare mugugnando. All'84' calcio di punizione per l'Ivrea da posizione centrale, se ne incarica Murante che brucia le mani di Sentimenti con un siluro deviato in corner con difficoltà.
C'è spazio anche per Arioli che all'86' ci prova da lontano senza sorprendere Sentimenti. Poi l'Ivrea tira un po' i remi in barca attendendo il triplice fischio di chiusura che pone il sigillo ad una sentenza inequivocabile.
I nostri hanno tre buoni motivi per esultare: i tre punti importanti conquistati, l'ottima prestazione e il fatto di aver espugnato per la prima volta il terreno carpenedolese. Intanto giungono notizie gratificanti per due giovani arancioni: il portiere Rossini è stato convocato per la Rappresentativa Azzurra Under 19 (salterà però due partite di campionato) e Nicco si metterà a disposizione della Rappresentativa di Lega Pro per la sfida all'Ungheria.
Domenica prossima ci sarà un test che dirà una parola autorevole sulle prospettive dell'Ivrea: al Pistoni si esibirà l'Itaca San Marco protagonista di un avvio stagionale veramente esaltante. Se il team eporediese è quello di Carpenedolo ci sono i presupposti per un determinante balzo in avanti verso la vetta della classifica.
Aldo Sesselego