SAN BENIGNO Rave party lungo una sola notte
SAN BENIGNO. Le selvagge sponde dei fiumi del Canavese, dalla Dora che scorre a Mazzè all'Orco che invece lambisce Sa Benigno, sono diventate un richiamo irresistibile per il popolo dei rave party. Erano circa un migliaio i giovani che tra sabato e domenica scorsi si sono riuniti in località Cascina Bruciata lungo le rive del fiume Orco con camper, tende e casse per la musica. I carabinieri sono riusciti a limitare l'invasione pattugliando il territorio. Per tutta la notte. Il risultato dell'operazione è stato di qualche patente ritirata per guida in stato di ebbrezza, una denuncia a piede libero ad un giovane trovato in possesso di un coltello e il sequestro di un modesto quantitativo di droga. Inutili secondo il sindaco Alberto Focilla le ordinanze che vietano la sosta del popolo del rave. «Si sa che questo tipo di raduni è proibito. Un'ordinanza non basta a fermarli. Questi raduni sono organizzati a livello internazionale attraverso internet. Ma il fenomeno può essere contenuto, ed a volte anche intercettato». (l.m.)