Torna la rassegna di "Sana Terra" Filiera corta dei prodotti bio Energia, come risparmiare

IVREA. Torna 'Sana Terra" e il tema forte, per questa edizione, è l'energia. Due momenti di confronto alla sala Cupola 'La Serra", una fiera dell'economia solidale in piazza Ottinetti. E poi, spettacoli, laboratori, progetti. Patrizia Dal Santo, presidente di Ecoredia, fa parte del gruppo che ha ideato fin dall'inizio la manifestazione e guida l'associazione che raduna settanta famiglie del territorio negli acquisti collettivi. In questi anni sono stati raccolti dati e proposte iniziative. Che, proprio in questo periodo, sono più che mai di attualità. Come, appunto, l'energia e la necessità di risparmiarla.
Una necessità che non ha effetti solo sull'ambiente, ma anche (e soprattutto) sulle nostre tasche. Cosi, sarà di sicuro interesse il laboratorio di Legambiente in piazza Ottinetti, domenica 5 ottobre, nell'ambito della fiera (ore 10-17). Spiega Mimmo Pignataro, del circolo Legambiente Dora Baltea: «Tutti sanno quanto consuma la propria auto. Ma la propria casa? Forniremo anche alcuni dati curiosi, come, ad esempio, quanta Co2 c'è dentro un supermercato, sommando quella prodotta dai mezzi di trasporto su gomma utilizzati per portare gli alimenti e quella delle auto dei consumatori che si recano al centro commerciali». Perchè, sottolinea Pignataro, i dati energetici e la loro analisi è questione di chimica e fisica e c'è quindi poco da discutere e molto da riflettere. Oltre tutto, saranno presentati anche alcuni dati legati all'elaborazione di un questionario compilato dai Comuni dell'Eporediese per fare il punto sugli interventi volti al risparmio energetico e all'uso delle fonti rinnovabili. «Sono state soprattutto le famiglie ad attivarsi — spiega Nevio Perna, esponente di Legambiente e di Ecoredia — mentre le esperienze nel pubblico sono ancora piuttosto limitate». Ad Ivrea, per esempio, l'unico edificio pubblico che utilizza il solare termico è la piscina comunale. Un gruppo di famiglie che acquistano con Ecoredia, tra l'altro, ha deciso di attrezzarsi: «Abbiamo comparato alcuni produttori e acquistato pannelli solari — spiega la presidente Dal Santo — servendoci di aziende e professionalità del territorio». Con lo stessa sistema dell'analisi e della comparazione, un gruppo di famiglie ha scelto sul mercato un fornitore. 'Sana Terra" sarà anche l'occasione di presentare un progetto al quale Legambiente vorrebbe dare gambe: «Si tratta di uno sportello-energia — sottolinea Pignataro — che vorrebbe essere un punto di riferimento per i privati che vogliano un'analisi della propria casa con il suggerimento delle soluzioni migliori per annullare gli sprechi e risparmiare energia e risorse». Il progetto, che dovrebbe partire con la formazione di tecnici comunali in grado di offrire questo tipo di servizio in modo permanente, è immaginato fisso in una città delle dimensioni di Ivrea e itinerante per quanto riguarda l'Eporediese e le Valli.
Dall'energia al cibo, 'Sana Terra" punta il dito sulla filiera e sulla necessità di accorciare i passaggi che intercorrono tra produttore e consumatore. Gli obiettivi sono molteplici: economici, di qualità, di sviluppo locale, di vantaggi ambientali, di maggiore stabilità del prezzo finale al consumatore. Consumare, almeno per quanto riguarda il fresco, i prodotti del territorio ha moltissimi vantaggi. E quello ambientale non è affatto trascurabile: i dati hanno dell'incredibile. Alla fiera del 5 ottobre sarà presente anche la mostra dell'info-container di ‘A come Ambiente' che calcola la nostra impronta ecologica, calcolata in metri quadrati di superficie. Tanto per sottolineare: tutto il credito del 2008 (ovvero risorse pari a tutta la superficie terrestre) è stato esaurito tre giorni fa.
Rita Cola