In Canavese i francoprovenzali d'Europa Carema ospita migliaia di persone tutte unite da una lingua comune
CAREMA . Sono arrivati da tutte le parti della grande regione transfrontaliera in cui sono parlati i patois francoprovenzali. Dalla Bresse , da Lyon, dalla Savoia dall'Isère, dai Cantoni svizzeri di Fribourg, del Vaud e del vicino Valais, dalla Valle d'Aosta e da tutte le valli 'patoisantes" del Piemonte,a partire dalle canavesane Valli Orco e Soana, fino a Val Sangone, Valle di Susa e Cenischia, Valli di Lanzo.Una gran folla si è riunita a Carema sabato e domenica.
L'obiettivo: partecipare alla Féhta dou Patouà, il raduno annuale dei francoprovenzali,organizzato dall' associazione Effepi e dal Comune con il patrocinio di Regione e Provincia. Più di mille le persone 'iscritte alla festa" per sfilare, presentare spettacoli, canzoni,libri; altrettante e forse di più ad assistere, più di sessanta le associazioni e i gruppi, dalle'amicales des patoisants",ai gruppi di teatro e canto in patois,dalle federazioni cantonali ai gruppi musicali e folcloristici. Una grande partecipazione che testimonia il notevole interesse per questa lingua al di qua e al di la delle montagne, anche in zone in cui i parlanti sono pochi , come ad esempio il dipartimento francese dell'Ain o il cantone svizzero del Vaud. Proprio a Carema si è potuto constatare come anche in questi luoghi sia tutto un fiorire di iniziative. Tante le novità editoriali presentate e in mostra; per la festa è stato pubblicato anche un giornalino interamente in francoprovenzale, un numero sperimentale edito dal GIT ( Groupe international de travail).
Insomma, come ogni anno ( il raduno si svolge a turno in Francia, Svizzera e Italia) la Festa del Patois è stata non solo festa e folclore, come può apparire a chi assiste dal di fuori, ma un momento importante di incontro, di scambi di informazioni e conoscenze che serve a rafforzare legami e a creare sinergie tra organizzazioni e persone che lavorano per mantenere vivi lingua e cultura francoprovenzali. L'edizione 2008 è servita anche a rinnovare l'interesse dei caremesi per la lingua locale: già nascono iniziative, la Pro loco sta preparando una 'pièce" di teatro in patois. E, certamente, Carema sarà presente al raduno del prossimo anno . Il luogo e la data sono stati comunicati ieri dalla Fédération romande et interrégionale des patoisants : l'appuntamento è per il 12 e 13 settembre 2009 a Buorg Saint Maurice, Savoia. (o.d.p.)