PERLOZ. Sono stati davvero numerosi, nonostante il tempo avverso e l'età ormai già avanzata, gli ex internati saliti domenica scorsa a Perloz, al santuario della Madonna della Guardia. Come ogni anno, la sezione Eugenio Lizzi della bassa Valle d'Aosta organizza la Giornata del Reticolato, ' per ricordare gli orrori della prigionia e non doverli rivivere mai più", come afferma Adolfo Formento Dojot, 88 anni, instancabile organizzatore della giornata. Sempre molto partecipata la messa, accompagnata dalla Cantoria di Perloz. All'omelia la professoressa Margherita Barsimi, figlia di un ex internato, ha letto un emozionante brano di Primo Levi. A tutti i presenti, oltre agli ex internati, anche i familiari, vedove e figli, rappresentanze degli alpini e di associazioni combattentistiche ed umanitarie, i sindaci di Pont-Saint-Martin e di Perloz, il consigliere regionale Alberto Cretaz, amministratori comunali, il geometra Fornelli di Ivrea ed una folta rappresentanza di ex internati del Canavese e della Liguria, gemellati con la sezione organizzatrice, la famiglia di un ex internato ha offerto il pane benedetto, secondo la tradizione di Perloz. Dopo la cerimonia religiosa, gli ex internati hanno deposto un omaggio floreale alla targa dei caduti nei lager, quindi si sono ritrovati a tavola, dove la Pro Loco aveva predisposto un pranzo a base di specialità valdostane. Nel pomeriggio un concerto di campane ha salutato tutti i convenuti. (r.b.)