COMO. Pubblico delle grandi occasioni al ‘Sinigaglia' nella giornata dell'abbraccio a Stefano Borgonovo, lo sfortunato calciatore colpito dalla SLA che esordi in massima serie con la casacca lariana prima di trasferirsi al Milan e alla Fiorentina, e alla cui ‘Fondazione' è stato devoluto l'incasso della gara. Finisce 1-1: per i blugranata a segno Federici.
COMO
1 (1)
CANAVESE
1 (1)
COMO (4-3-3) – Malatesta 6; Adobati 5, 5, O. Brevi 7, Brioschi 5, 5, Taormina 5, 5; E. Brevi 6, Goretti 6 (42' st Lunati n. g.), Lombardi 6; Fofana 6 (14 st Facchetti 6), Sehic 5, 5, Guazzo 5, 5 (27' st Mireku 6). A disp. Tornaghi, Bretti, Rudi, Locatelli. All. Cotta 6.
CANAVESE (4-3-3) – Pozzato 6; Conrotto 6, 5, Carretto 6, 5, Pagliarulo 6, 5, Berger 6; Niada 6, Lodi 6, Ottonello 6 (24' st Del Signore 6); Parisi 6, 5, Ebagua 6, 5 (20' st Abate 6, 5), Federici 6, 5 (46' st Cacciatore n. g.). A disp. Pascarella, Grillo, Cristini, Fabbrini. All. Sesia 7.
ARBITRO – Di Pilato di Bergamo 6, 5. Assistenti: Ranghetti di Chiari e Donini di Bergamo.
MARCATORI – Pt 6' O. Brevi (Co), 35' Federici (Ca).
NOTE – Giornata soleggiata a tratti, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Carretto (Ca), Lodi (Ca), Ebagua (Ca) ed E. Brevi (Co) tutti per gioco falloso. Angoli 6 a 2 per il Canavese. Recupero: pt 2', st 4'. Spettatori 3000 circa.
Per questa delicata trasferta Sesia schiera una formazione più prudente schierando una linea mediana di maggior contenimento rispetto a quella di sette giorni prima col Varese. L'avvio però è da incubo con i comaschi che arrivano prima su ogni palla ed i blugranata vanno in sofferenza già al 1' sull'incursione dalla sinistra di Guazzo che però spreca sul fondo la favorevole occasione. I lariani, sostenuti a gran voce dal numeroso pubblico, insistono mettendo alle corde la difesa del Canavese che al 6' deve capitolare. Malgrado le urla di Sesia che dalla panchina vede i suoi mal disposti, la punizione di E. Brevi dalla destra trova il fratello Oscar libero a centro area. Per l'ex capitano granata è un giochetto da ragazzi spedire di testa la sfera sul palo opposto alle spalle di Pozzato.
Il Canavese ha un timido risveglio e tenta di reagire con alcune azioni ben manovrate ma rischia di subire la seconda rete al 20' quando Sehic dal limite coglie la traversa della porta di Pozzato ormai fuori causa. Forse è questo il campanello d'allarme che suona la sveglia ai ragazzi di Sesia i quali spostano in avanti il loro raggio d'azione avvicinandosi dalle parti di Malatesta che è costretto ad uscire di pugno in un paio di occasioni per allontanare le minacce portate da Ebagua e Parisi. Il premio ai tentativi dei blugranata arriva al 35' quando Niada con un passaggio filtrante imbecca Federici che brucia sullo scatto i difensori del Como e si presenta solo davanti a Malatesta trafiggendolo con un violento rasoterra.
Questa volta sono i lariani ad accusare il colpo tanto che al 40' Ebagua ha la palla del vantaggio ma dal dischetto del rigore ciabatta male il perfetto traversone rasoterra di Conrotto e consente a Malatesta la facile parata a terra. Dopo l'intervallo è il Como a cercare, anche se in modo disordinato la rete del vantaggio con maggior insistenza ma il Canavese si difende bene cercando di colpire di rimessa. Ne nasce un match se non bello almeno gradevole sotto il profilo delle emozioni. Al 5' è Guazzo a raccogliere un invito di Fofana battendo Pozzato da pochi passi ma è colto in off side e l'arbitro annulla. La scena si ripete al 16'. Questa volta è il neo entrato Facchetti ad insaccare sotto misura ma anche lui è colto oltre i difensori blugranata. A metà tempo si registrano continui rovesciamenti di fronte con occasione per Guazzo che conclude alto al 25' imitato poco dopo da Niada che sfiora la traversa da fuori. Il Canavese applica molto bene il fuori gioco ed i lariani cadono sovente nella trappola vanificando i loro sforzi. Null'altro da registrare se non l'esordio in campionato di Cacciatore nei minuti finali. (f. q.)