Si tratta di Francesco ‘Frenky' Massoglia Frazione S. Giovanni Boschi ha festeggiato il suo primo concittadino centenario
CASTELLAMONTE. L'intera popolazione di San Giovanni dei Boschi ha festeggiato, la scorsa domenica, il suo primo concittadino centenario: Francesco ‘Frenky' Massoglia. Nato nella frazione castellamontese nel lontano 5 settembre 1908, ‘Frenky' attualmente abita con la figlia Romana nella vicina Quagliuzzo.
Dopo la funzione religiosa, celebrata nella chiesa parrocchiale da don Davide, il neo centenario ha ricevuto dalle mani dei sindaci di Castellamonte, Paolo Mascheroni, di San Martino,Domenico Foghino e di Quagliuzzo, Domenico Ferraro, alcuni doni.
Accompagnato dai famigliari, ‘Frenky' è stato poi festeggiato nei locali della vicina Società agricola operaia dove, da oltre dieci anni, è socio onorario dopo essere stato anche amministratore.
«Per noi sangiovannesi – ha rilevato Pierangelo Piana – Frenky è l'ultimo baluardo di quella classe che ha fatto grande la nostra borgata. Per questo può andare orgoglioso dei suoi cento anni di vita attiva e meritevole verso il suo paese ed i suoi concittadini. Non vi è istituzione dove non abbia operato, sia con incarichi di responsabilità, sia prestando la sua preziosa opera come artigiano nella lavorazione del legno. Non si è mai risparmiato ne come amministratore e socio della Società, nè per l'Asilo infantile, nè per la Chiesa e la Parrocchia, nè per quant'altro gli venisse richiesto e, quando l'età non gli ha più permesso di farlo attivamente, il suo appoggio morale è mai mancato».
Appassionato di musica, e tifosissimo della Juventus, Massoglia ha fatto parte di alcune bande musicali della zona nonché della locale cantoria. Nel 1987, su segnalazione del senatore Eugenio Bozzello, il neo centenario ricevette l'onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica italiana.
«Allora era presente un altro nostro grande concittadino – ha aggiunto Piana — il Cavalier Martino Tinetti ‘Bruia', anche lui degno del nostro ricordo, come la nostre nonnine ultranovantenni, Caterina Campagnola e Caterina Andrina cui auguriamo di raggiungere lo stesso traguardo di Frenky». (d.r.)