Nuovo dirigente a Montanaro Corrarello guiderà anche le scuole di Foglizzo
MONTANARO. Dal 1° settembre l'Istituto scolastico comprensivo di Montanaro ha un nuovo dirigente scolastico, il chivassese Giuseppe Corrarello: «Per me — racconta anche lui con l'entusiasmo del primo giorno — è un po' un ritorno alle origini, dal momento che iniziai la mia carriera scolastica proprio qui nel 1967 come insegnante di lettere». Da allora ha insegnato e diretto diverse scuole, ultima in ordine di tempo la scuola primaria Marconi di Chivasso.
«E' stata una bella esperienza — osserva — ma trasferendomi a Montanaro ho avuto l'opportunità di tornare a occuparmi anche di scuola secondaria di primo grado, a cui mi sono interessato per diverso tempo e che trovo particolarmente affine ai miei interessi lavorativi».
Corrarello dovrà occuparsi sia delle scuole di Montanaro che di Foglizzo per un totale di 31 classi: 6 di scuola dell'infanzia (2 a Foglizzo e 4 a Montanaro), 15 di primaria (6 e 9) e 10 di secondaria di primo grado (3 e 7), in tutto circa 590 alunni ripartiti nei vari ordini. «Devo dire — continua Corrarello — che ho avuto una buona impressione: si vede che chi mi ha preceduto, Rocchina Di Michele, ha cercato di lavorare bene, con impegno e anche i miei colleghi docenti sono tutti molto collaborativi. Per quest'anno non credo di modificare nulla, anche l'organico è rimasto sostanzialmente quello degli anni precedenti. Il mio compito sarà quello di organizzare al meglio la didattica e il Piano dell'offerta formativa. Lo stiamo elaborando in questi giorni: ritengo che tutta la programmazione anche quella extracurriculare debba rispondere alle esigenze di ampliamento formativo riferito ai bisogni dell'utenza». Il Comprensivo di Montanaro negli scorsi anni si è sempre caratterizzato per una certa attenzione al territorio, alla realtà sociale e alla situazione degli allievi e anche sotto la direzione di Corrarello dovrebbe continuare cosi.
Tra le novità che il dirigente si troverà ad affrontare, a fianco di quelle legate a una scuola per lui nuova, ci sono anche quelle volute dal ministro all'Istruzione e relative soprattutto alla scuola primaria. «Stiamo discutendo di grembiule, di nuova valutazione, di voti e stiamo anche discutendo in merito al maestro unico che dovrebbe essere la novità del prossimo anno scolastico. Quello che posso dire al momento è che mi pare di capire che il maestro unico non si accordi molto con le esigenze delle famiglie: vogliono il tempo pieno. La possibilità di fare il tempo normale c'è ma nessuno o pochissimi sono interessati».
Silvia Alberto