E la Ninfa è rigorosamente top-secret Uscirà dal lotto delle rappresentanti delle varie entità territoriali

CALUSO. Sono carichi di pathos e di... mistero quest'anno i giorni che precedono l'elezione della Ninfa Albaluce 2008.
Prima di tutto va sottolineata la decisione presa dalla Pro Loco guidata da Roberto Podio. Una novità approvata da tutti. Per la prima volta la Ninfa potrebbe anche non essere una rappresentante dei rioni e delle frazioni, ma una bella fanciulla, rigorosamente residente nel Comune di Caluso, patria dell'Erbaluce, scelta dalla commissione nominata dall'ente di promozione turistica.
«Una scelta praticamente obbligata - ribadisce Podio -. Capita sempre più spesso che i rioni e le frazioni indichino all'ultimo momento il nome della loro reginetta. E poi magari succede che la fanciulla dica non voler fare la Ninfa. Quindi abbiamo pensato di aggirare l'ostacolo per non correre il rischio di far saltare il concorso».
A dimostrazione di ciò, sta il fatto che sia il rione Riva che la frazione Vallo non hanno ancora reso noto alla Pro Loco il nome della loro miss. Forse una strategia ad hoc per creare ancora più interesse? Lo vedremo.
Intanto ecco i nomi delle giovani bellezze candidate al titolo di Ninfa Albaluce: per Rosario Cristina Robino, per Pescarolo Stefania Renda, per Frêta Carola Borgia, per Carolina Elisa Camasso, per Rodallo Elena Marasca, per Arè Gaia d'Amico, per Rua Valentina Facciano. (l.m.)