PAVONE Formare il gruppo con l'analisi

PAVONE. Formare le classi. Da sempre è un problema non di poco conto, non solo da un punto di vista organizzativo. Perchè, in effetti, il ‘gruppo-classe' è molto importante per l'apprendimento e la socializzazione. Cosi, a Pavone e Banchette, per i piccoli che si affacciano per la prima volta al mondo della scuola primaria, si sperimenta — con successo — un modo diverso per formare il gruppo. Per due settimane, i bambini accolti lunedi da mago Luciò per creare un clima sereno e divertente, lavoreranno in gruppi diversificati. Le classi verranno poi
«Lunedi, primo giorno di scuola — spiega il dirigente scolastico Reginaldo Palermo — i 30 bambini di Banchette e i 33 di Pavone non sono stati suddivisi in due sezioni separate. E fino al 26 settembre svolgeranno attività di vario genere (giochi, semplici attività didattiche, conversazioni, attività espressive e altro ancora): gli insegnanti presteranno particolare attenzione a come i bambini lavoreranno per cercare di capire le potenzialità di ciascuno, i punti di forza e di debolezza». Solo dopo due settimane, e dopo un'analisi attenta, saranno formate le classi. «In questo compito, però — sottolinea il dirigente scolastico — le insegnanti non saranno lasciate sole ma saranno supportate da una psicologa professionista che suggerirà le attività più adatte e che proporrà alle insegnanti le modalità più adeguate per osservare bene il comportamento dei bambini. In questo modo le classi possono essere formate in modo equilibrato, evitando di concentrare in una stessa classe situazioni problematiche e difficili che, purtroppo, esistono». I risultati di questo metodo sono soddisfacenti: «Già lo scorso anno a Banchette e a Borgofranco le classi prime erano state formate con lo stesso metodo. Inizialmente — osserva Palermo — c'era stata qualche perplessità da parte dei genitori che, però, dopo aver toccato con mano i risultati si sono mostrati tutti molto soddisfatti».