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TORINO. Risparmiare energia . Migliorare la qualità energetica di un edificio. E' la proposta della Provincia che, da tempo, punta alla sostenibilità ambientale per quanto riguarda gli edifici della scuola superiore. E se la Provincia sta progettando, a Sangano, il primo edificio scolastico completamente eco-sostenibile, ci sono alcuni consigli che, per risparmiare soldi e energia, valgono per tutti. Se ne è parlato anche durante un incontro del presidente Antonio Saitta e l'assessore Umberto D'Ottavio con i dirigenti scolastici degli istituti superiori. «Le utenze elettriche — spiegano — presentano notevoli potenziali di risparmio che si possono ottenere sia sensibilizzando e modificando il comportamento di docenti, studenti e personale, sia sostituendo apparecchiature poco efficienti con apparecchiature ad elevata efficienza che, a parità di servizio erogato, richiedono un consumo inferiore di energia».
Semplicemente evitando di lasciare l'illuminazione accesa nelle aule non occupate, scegliere corpi illuminanti con minor numero di lampadine e a basso consumo energetico e non lasciare apparecchi elettronici in stand by, si ottengono risparmi di gestione apprezzabili, nell'ordine del 10-20%. Da uno studio condotto sempre dalla Provincia, si evince che sono già stati realizzati impianti fotovoltaici per istituti scolastici per un investimento di oltre novecentomila euro, un paio sono in corso di realizzazione a Torino e quattro in provincia. Altri otto edifici in tutta la provincia — tra cui l'Iis Olivetti al Colle Bellavista di Ivrea — sono adatti per questo tipo di impianti fotovoltaici.