CASTELLAMONTE. Sono 1452, dodici in più rispetto allo scorso anno, gli alunni che stamani, lunedi 15 settembre, sono tornati a sedersi sui banchi delle scuole dell'infanzia, primaria e secondaria di Castellamonte, Bairo, Torre, Agliè, Valle Sacra, e presso l'istituto d'arte Felice Faccio. Tra le novità, si segnala ‘Scuole a porte aperte ai genitori', un'iniziativa promossa dai responsabili delle medie Cresto e Faccio.
Dal prossimo mese di ottobre, in sostanza, nelle due scuole verranno organizzati corsi gratuiti di inglese, francese ed informatica, in orario extra scolastico, per i famigliari degli alunni. 'L'iniziativa – spiega la professoressa Patrizia Merlo – è aperta, in primo luogo, agli alunni delle classi terze, e successivamente agli ex allievi ed alle famiglie". Un'iniziativa analoga, riguardante, però, solamente il corso di informatica, sarà attivata alla media Olivetti di Agliè.
ed ora uno sguardo sugli iscritti. Resta invariato quello relativo alle trealle tre sezioni dell'Istituto d'Arte ‘Felice Faccio': 280 allievi distribuiti nei corsi d'Arte e design della ceramica, Disegnatori di architettura e arredamento, Moda e costume. In calo, invece, di 8 unità, da 264 a 256, gli allievi che quest'anno frequenteranno la media Giacomo Cresto. Calo, però, compensato dall'istituzione di una nuova classe prima (25 iscritti) alla media Faccio che avrà anche una seconda con 26 alunni, sette in più dello scorso anno.
'Proprio alla media Faccio – spiega il preside Ennio Rutigliano —, grazie ad un contributo elargito dal Comune, sono state rimesse a nuovo le aule, ed i laboratori, rendendoli più accoglienti per i nuovi e vecchi alunni." Va da sè che quando si può lavorare in un ambiente moderno, funzionale, confortevole, migliora anche il rendimento, aspetto certamente non trascurabile.
Per quanto concerne la media ‘Camillo Olivetti' di Agliè, si segnala una lieve flessione: da 71 a 62 iscritti. Come ad ogni inizio d'anno, infine, ci vuole un po' di rodaggio per ritrovare i ritmi abituali. La prima settimana è quella più problematica. Dalla seconda, invece, con un primo asssestamento, le cose cominciano a girare.
Dario Ruffatto