Una patronale nel solco della tradizione tra arte e cultura, musica e gastronomia
ORIO CANAVESE. La nuova biblioteca di Orio, che sarà ufficialmente inaugurata sabato 13 settembre (alle 11) con una cerimonia organizzata dall'amministrazione comunale nell'ambito dei festeggiamenti della patronale, si presenta, in Piazza Ponzetto, con le facciate dipinte di un tenue verde veneziano, nel pieno rispetto delle indicazioni contenute nel piano del colore comunale. L'edificio, su due piani e con un piccolo cortile esterno, è stato oggetto di un delicato intervento di ristrutturazione curato dall'architetto Maria Luisa Gamerro che ha ‘recuperato un'antica dimora del paese, ‘Ca' ed Cucat' dal soprannome del suo ultimo proprietario, Giovanni De Andrea. Anche gli arredi sono stati completati per consentire una fruizione agevole della struttura che, oltre alla biblioteca civica, ospiterà un centro culturale. Al piano terreno si trovano la reception con una postazione Internet a disposizione degli utenti, una sala per gli adulti con i libri da consultare, ed un'altra sala dedicata ai bambini. Al primo piano ci sono altri due locali: uno per la lettura e l'altro per le conferenze e le proiezioni. Unica è la gestione che il Comune ha affidato all'associazione ‘Farfalibro', già promotrice delle varie iniziative culturali del paese. «É nostra intenzione – anticipa Giovanni Ponzetto, poeta e scrittore dell'associazione — intensificare le iniziative di approfondimento su tematiche ambientali, di carattere medico, gli spettacoli musicali, i concerti e le mostre di pittura e di scultura già avviati l'anno scorso. Per il prossimo mese di ottobre, ad esempio, è in programma un ciclo di incontri d'autore che vedrà la partecipazione di Bruno Gambarotta. Sempre ad ottobre si potrà assistere ad uno spettacolo musicale inserito nella rassegna del ‘Regio itinerante'». Per il momento la biblioteca può contare su una dotazione libraria di 5mila e trecento volumi. Per quanto riguarda invece l'archivio storico, su indicazione della Soprintendenza, sono stati fatti restaurare i tre volumi del catasto ‘Il Campagnolo' del 1300 e una lettera supplica del 1600. Fiore all'occhiello della biblioteca sono poi i due primi volumi editi dal Comune e dedicati alla storia di Orio. Stiamo parlando del libro ‘Il castello di Orio', scritto da Liliana Berola, Luca Simoncello ed Eleonora Tallon, e del volume ‘Voci della memoria', curato dal ‘Gruppo donne di Orio'. Al volume è poi stato abbinato un DVD, ‘i volti della memoria', che rappresenta un documento visivo di notevole rilievo storico. (l.m.)