Indagini a tutto campo Il Santuario aperto la domenica Un comunicato dei francescani

BELMONTE. Non poteva finire tutto cosi, non ci si poteva fermare, arrendere di fronte ad una violenza gratuita, di una ferocia brutale ed inaudita. Durante la scorsa settimana il santuario di Belmonte è rimasto chiuso, ma ieri, domenica, è stato regolarmente aperto al culto. E tanta gente è salita al santuario mariano sulle colline valperghesi in concomitanza con i tradizionali appuntamenti. Come il raduno degli Alpini, organizzato dalla sezione Ana di Ivrea, ed il pellegrinaggio della parrocchia di Front Canavese. Nel pomeriggio, invece, è stata celebrata una messa di intercessione per i quattro religiosi barbaramente aggrediti la sera di martedi 26 agosto scorso. In una nota della Curia Provinciale dei Frati Minori del Piemonte datata 3 settembre, ma diffusa soltanto nella mattinata di venerdi, si rende noto che la funzione d'orario festivo delle ore 17 è assicurata anche per le domeniche successive. 'Proseguono a tutto campo le indagini degli inquirenti e, nonostante le ipotesi avanzate - si legge, tra l'altro nel documento firmato dal vicario provinciale, padre Giorgio Vigna -, nulla trapela sugli sviluppi delle ricerche nell'individuazione dei responsabili della violenza. Ringraziamo quanti stanno lavorando alla ricostruzione dei fatti e tutti coloro che, spinti da ammirevole senso civico, umano e cristiano, offrono informazioni e segnalazioni utili. Da parte nostra, confermiamo le parole di perdono verso gli autori del male, che speriamo siano presto affidati alla giustizia, ma non al giustizialismo, affinché non si ripeta un simile gesto". Il comunicato stampa della Curia Provinciale fornisce anche un aggiornamento sulle condizioni di salute dei religiosi feriti. Il guardiano, padre Sergio Baldin, tuttora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Giovanni Bosco di Torino, permane in stato di coma, dal quale i sanitari hanno fiducia che possa risvegliarsi in tempi relativamente brevi. L'economo del convento di Belmonte, nonché presidente dell'Ente Parchi del Canavese, padre Emanuele Battagliotti presenta, invece, un quadro neurologico stazionario, mentre migliorano le condizioni di fra Salvatore Magliano, che è stato trasferito dal reparto di cardiologia dell'ospedale di Ivrea al Cottolengo di Torino. Decisamente soddisfacente, infine, la ripresa di padre Martino Gurini, in convalescenza, curato dai confratelli piemontesi. Chiara Cortese