E Andreotti è tornato all'ovile Una pedina in più per l'Ivrea che ospiterà la Valenzana
IVREA. Con tre punti già in cassaforte, l'Ivrea prepara il debutto casalingo con la Valenzana, reduce dal pareggio con l'Alto Adige. Domenica 7 al Pistoni (ore 15) l'opportunità di ribadire la buona e proficua prova di Pizzighettone. Torna ancora una volta all'ovile una vecchia conoscenza, il centrocampista Marco Andreotti, ingaggio 'last minute", proveniente dalla Spal: ha firmato un contratto annuale. «Ivrea in pratica è casa mia, qui ho avuto e dato tanto. Sistemazione migliore non potevo trovare - dice Andreotti, 31 anni, che spiega -: a Ferrara, pur essendo migliorata la situazione mia personale rispetto all'annata precedente, non avrei avuto spazio, pertanto ho optato per una destinazione confacente sotto tutti gli aspetti». Impressione al ritorno? «Qualcuno lo conosco, ma vedo che ci sono giovani validi e dotati tecnicamente. Inoltre i vari Rosso, Nicco, pur avendo un'età ancora verde, hanno alle spalle una discreta esperienza. Ci sono i presupposti per un campionato di spicco2. L'allenatore Devis Mangia ha tratto buone indicazioni dalla gara vittoriosa di Pizzighettone: «Considerando le difficoltà che la prima giornata riserva e il pomeriggio torrido, direi che è stato un ottimo avvio, ovviamente anche per il risultato. Siamo solo all'inizio, ma ho notato uno spirito consono alle ambizioni. Tutti lavorano con impegno e Andreotti arriva a completare un reparto che adesso offre diverse alternative. Marco va ad aggiungersi a Baldi, Lisai e Lapadula nel ruolo di esterno, per un tasso di qualità soddisfacente». Domenica ve la vedrete con la Valenzana, che idea ha sulla sfida con gli orafi? «In Coppa Italia ho visto una Valenzana in palla sicuramente superiore alla squadra dell'anno scorso. Ha qualità notevole in attacco e possiede un organico con giovani di buona affidabilità». A proposito di Coppa Italia, fino a che punto ci tenevate? «Abbiamo fatto scelte precise e ponderate - afferma il mister arancione -. Nelle prime tre gare ho schierato un certo tipo di formazione, a Valenzana ho pensato saggiamente di evitare rischi per quanto riguarda la difesa, risparmiando alcuni giocatori nell'imminenza del campionato. Comunque, nonostante l'esito negativo, non sono mancati spunti positivi». Qualche tempo fa sembrava che Fiumicelli fosse sul piede di partenza per un discorso di esubero, ma stando alle recenti prestazioni del giocatore in questione qualcosa è cambiato: : «Mai detto che Fiumicelli fosse un elemento inutile — puntualizza Mangia -. É un ragazzo in grado di dare il suo contributo alla causa e come gli altri parte sullo stesso piano: ogni settimana valuterò chi merita di scendere in campo». Aldo Sesselego