Orio sta... lucidando i suoi ‘gioielli' Prosegue il conto alla rovescia in vista della festa patronale
ORIO CANAVESE. Sono il sindaco Roberta Ponzetti, l'assessore al Turismo Adriano Ponzetti e il presidente della Pro loco, l'infaticabile Candido Boerio, ad annunciare per tempo l'appuntamento con la festa patronale di Orio ( dall'11 al 16 settembre), ormai entrata di buon diritto nell'olimpo delle sagre tipiche del Canavese con quel suo felice connubio tra arte, cultura ed enogastronomia. «Come sempre – dice il primo cittadino Roberta Ponzetti – la Pro Loco, l'amministrazione comunale, le associazioni e tanti volontari, hanno unito le forze per preparare il tradizionale evento. Un momento di promozione per il nostro paese, per vestirlo a festa, per proporlo agli oriesi ed ai visitatori nella sua immagine migliore, con la sua ospitalità, il suo estro, la sua fantasia». «Come sempre – le fa eco l'assessore Adriano Ponzetti – gli appuntamenti saranno programmati per intercettare i più svariati interessi dei potenziali visitatori: iniziative culturali come il concerto del coro alpino ‘La Rotonda' di Agliè, i due spettacoli di danza del Teatro Nuovo. E poi l'inaugurazione ufficiale della biblioteca, affidata all'associazione ‘Farfalibro', il trionfo della gastronomia grazie alle specialità, tipiche della tradizione contadina, preparati dagli abili cuochi della Pro Loco. Per proseguire con le visite guidate ai punti di interesse storico, gli stands dell'antiquariato e dell'artigianato di qualità, che quest'anno vedrà la partecipazione di oltre cento espositori, provenienti da tutto il Piemonte. Per finire con la solidarietà: i due momenti di spettacolo con il coro e con il Teatro Nuovo sono infatti dedicati alla raccolta di fondi per il nostro piccolo concittadino Fabullo che ad ottobre potrà andare a farsi curare in Florida». Ma, accanto a tante proposte, di visita, di spettacolo, sono il Castello che fu dimora dei Conti di Brichanteau, signori del paese, e la chiesa parrocchiale dedicata alla ‘Natività di Maria Vergine', i luoghi simbolo della festa patronale di Orio, dove storia, cultura ed enogastronomia si fondono in un superbo connubio. «Cultura e tradizione — aggiunge il presidente della Pro Loco Candido Boerio —, riscoperta delle radici ed innovazione, i prodotti della terra più consueti, come il vino, accanto a quelli più innovativi come l'olio, danno alla nostra festa un tocco di specialità e singolarità particolarmente apprezzabile». Sicuramente chi avrà l'opportunità di transitare a Orio nei giorni della patronale potrà confermarlo. l.m.