FOGLIZZO Quelli che corrono in Canavese Buon successo per la Quattro giorni internazionale
FOGLIZZO. Il bel tempo ha accompagnato il centinaio di atleti dilettanti accorsi per la Quattro giorni internazionale. Il Comune di Foglizzo è ormai la patria degli appassionati della marcia non competitiva. «Siamo soddisfatti — commenta il presidente della Pro loco Roberto Cerutti — , anche se abbiamo registrato un lieve calo di partecipanti, soprattutto per quello che riguarda gli stranieri». «Purtroppo — aggiunge — abbiamo la sensazione che la crisi si faccia sentire un po' ovunque». Non per questo però la manifestazione è stata meno vitale: per tutti e quattro i giorni i marciatori hanno divorato i 42, 21 o 10 chilometri che giornalmente componevano i percorsi nelle strade e nei boschi del Canavese. La sveglia è sempre stata di buon mattino, poi la colazione nei locali del Castello preparava alla sfacchinata; non solo fatica ma anche soddisfazione e divertimento. A dimostrazione del favore che la manifestazione raccoglie tra chi almeno una volta vi ha preso parte tornano alcune prove di affezione: come quella della coppia padre e figlia ravennati che per problemi di lavoro sono stati presenti solo la domenica, dopo un viaggio di diverse ore che ha imposto una levataccia non indifferente. «C'è stata anche una famiglia tedesca — spiega Cerutti — che non è stata da meno: madre e figlio sono arrivati per il giovedi, viaggiando in treno, mentre il padre è arrivato nel fine settimana dopo aver guidato tutta la notte. È si è anche fatto la 42 chilometri». Per tutti la gioia di partecipare ma nessun premio ai primi arrivati perchè non è una gara ma un momento gi aggregazione nel nome dello sport: i riconoscimenti vanno ad esempio al gruppo più numeroso, che anche quest'anno è stato quello Avis di Milano o all'atleta più anziano. «E' stato il farmacista Borzagni di Milano, 83 anni. E vederlo ballare venerdi sera era uno spettacolo», racconta ancora il presidente della Pro loco, che annuncia come quest'anno Adriano Toschi abbia raggiunto il traguardo delle venticinque partecipazioni e quindi l'anno prossimo verrà insignito della cittadinanza onoraria. A corollario della parte sportiva non sono mancati i momenti aggregativi, sempre molto partecipati : sabato sera è stata particolarmente riuscita la serata musicale 'Jazz Manouche" del Manomanouche trio, inserita nell'ambito del Festival musicale Terre di Fruttuaria. (s.a.)