Una Miss dalla vena artistica
ANZASCO. Anche quest'anno il bar La Baia partecipa al gioco estivo proponendo la sua candidata miss: è Valeria Angelai, 21 anni, di Piverone, viso dolce, capelli castani e un filo di mascara per far risaltare gli occhi azzurri. Timida davanti all'obiettivo e riservata alle domande, Valeria non è l'immagine stereotipata della miss, ma piuttosto una ragazza che ha voluto far capolino nel gioco.
Chi ti ha convinta a partecipare?
Veramente sono stata incastrata dal gestore, Marcello. Non ho mai fatto nulla del genere prima, niente sfilate o servizi fotografici. Mi piaccio, ma non sono una modella e ho sempre preferito mettermi in gioco per altre qualità, per cosi dire più spirituali e intellettuali. Perciò adesso vedremo come andrà a finire».
La tua vera passione è una sola: la pittura. Come coltivi questo interesse?
Studio all'Accademia della Belle Arti a Torino con indirizzo pittura. E' la mia passione da sempre e finalmente ho potuto iniziare a specializzarmi. Prima i miei hanno voluto che studiassi allo scientifico, ma dopo il diploma ho potuto decidere io e la scelta è stata inevitabile.
Quindi ti sogni pittrice da grande?
Vorrei aprire una galleria d'arte dove proporre le opere di altri giovani artisti e continuare a dipingere. Mi piacerebbe intraprendere questa avventura in una capitale europea dove c'è fermento artistico.
Vorrebbe dire abbandonare la tua casa a Piverone, i tuoi genitori, Alessandra e Fabrizio, le tue sorelline gemelle Sara e Anna. Non ti mancherebbe la tua vita di qui?
Certo, anche perché a me piace molto stare qui. Ho la fortuna di vivere in una casa immersa nel verde, nel pieno della tranquillità che diventa una sorta d'ispirazione quando lavoro al cavalletto. Amo molto non solo Piverone, ma l'intorno e il lago che frequento d'estate. Però per aprire una galleria d'arte non è certo il luogo più propizio.
A quale genere si ispirano i tuoi lavori?
Prediligo la pittura figurativa e lavoro con i colori ad olio perché hanno una miglior resa. Sicuramente per me la pittura classica è il miglior punto di partenza. Per tirare fuori il proprio stile credo sia importante guardare al passato e ai suoi maestri. Quest'anno ad esempio ho eseguito molte copie dall'antico per poi creare qualcosa di mio. Purtroppo non mi piace la pittura moderna.
C'è un'altra attività che pratichi fin da quando sei piccola, qual è?
Suonare. Mi piace molto e lo trovo rilassante. Suono il clarinetto e il sax e faccio parte della banda del mio paese. Il mio genere preferito è indubbiamente il blues. Anche se non disdegno le armonie latino americane e di recente ho seguito un corso di salsa.
Elisa Pescina