Il ritorno di Ansinello

SALASSA.Revocati dopo un mese e mezzo gli arresti domiciliari in seguito al coinvolgimento nella vicenda Asa, i pieni poteri di sindaco sono ritornati al primo cittadino di Salassa, Giuseppe Ansinello, che ha convocato in seduta straordinaria il consiglio comunale già sabato scorso. Tra i quattro punti inseriti all'ordine del giorno, figuravano proprio la comunicazione all'assemblea della revoca della misura cautelare, nonché l'approvazione del regolamento comunale per la localizzazione degli impianti radioelettrici.
Il consiglio, inoltre, è stato chiamato ad approvare il Piano particolareggiato di iniziativa pubblica inerente il recupero dell'ex complesso industriale fratelli Vallero. Nell'area in cui nei tempi di massimo splendore trovava spazio una fiorente e nota azienda di macchine per conceria, verranno realizzate 36 unità abitative. L'intervento in questione, inoltre, prevede la risistemazione dell'area verde circostante, il mantenimento del laghetto centrale, cosi come quello di alcune piante secolari presenti in tale zona. I parcheggi privati saranno sotterranei; quelli a destinazione pubblica troveranno spazio lungo la rete viaria esterna, ed il complesso risulterà dotato di impianto fotovoltaico.
Visibilmente emozionato, Ansinello ha presieduto i lavori ricominciando, in un certo senso, da dove il filo si era interrotto buscamente, nelle scorse settimane, per una storia che presenta tuttora molti lati oscuri ed andrà chiarita dalla Magistratura. Chi conosce il primo cittadino di Salassa (e le tante testimonianze di solidarietà pervenute ad Ansinello lo confermano), credono nella buona fede del sindaco del centro altocavanesano, pur nella consapevolezza che l'autorità giudiziaria è chiamata a fare il proprio dovere.
Intanto, nei giorni in cui Ansinello era agli arresti domiciliari, ha avuto luogo un altro consiglio comunale, presieduto dal vicesindaco Marianna Bianchetta. Piatto forte della seduta era l'approvazione del rendiconto dell'esercizio finanziario 2007 che si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 235 mila 176,27 euro. «Un risultato più che eccellente - ha affermato il vicesindaco -, che evidenzia una gestione molto attenta e che ci permette di ‘respirare' anche per l'anno in corso».
Marianna Bianchetta, quindi, ha elencato le principali opere realizzate nell'arco del 2007. Dal rifacimento dell'acquedotto nelle vie Roma, IV Novembre, Cavour e Battisti, al completamento dell'anello ex internati in Regione Ferriana (acquedotto, illuminazione, asfaltatura); dall'illuminazione pubblica nelle vie Torino, Matteotti, Sella e Fenale, alla costruzione di nuovi loculi nel cimitero comunale sino al rifacimento del tetto della chiesa di San Rocco.
L'importante documento contabile è passato con i soli voti della maggioranza: la minoranza si è astenuta. Qualche perplessità è stata espressa dai consiglieri di opposizione Pier Carlo Spezzatti e Vera Serena circa il rinnovo della convenzione con il comune di Vestignè per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di ragioneria comunale che, a loro dire, in qualche modo, avrebbe finito, in alcune occasioni segnalate nei mesi scorsi, con l'incidere sulla regolare apertura al pubblico degli uffici comunali.
In chiusura di seduta, il consiglio comunale è stato chiamato a controdedurre ad un'osservazione pervenuta e ad approvare il progetto e il relativo schema di convenzione del Piano esecutivo convenzionato presentato dalla Società Cems Costruzioni di Volpiano. In sostanza, in via Nigra, nota a Salassa come località San Giuseppe, nascerà un borgo residenziale che riprende la logica tradizionale canavesana. La struttura di questo borgo prevede due anelli concentrici. In tale area, che si estende su di una superficie di circa 25 mila metri quadrati, troveranno spazio una sessantina di unità abitative ed una mezza dozzina di attività commerciali per un totale di 132 abitanti.
Sono previste, altresi, aree verdi, parcheggi pubblici, un'area sportiva nella zona nord-est, nonché riscaldamento con fonti energetiche alternative, vale a dire mediante l'impiego di pannelli solari e fotovoltaici. Il punto è passato con i voti favorevoli della maggioranza. Anche in questa occasione, il gruppo di opposizione ha preferito astenersi.
Chiara Cortese