‘Terra Madre' va al Giappone
TORRE.Un grosso elmo in ceramica, opera dell'artista giapponese Shimada Atsushi, ha vinto il primo premio del concorso ‘Terra Madre', svoltosi l'altra domenica a Torre, nei saloni di Villa Ludovisi, messa a disposizione dall'architetto Aldo Vandoni. La giuria, presieduta dalla Soprintendente Giusy Scalva, ha premiato, inoltre, Marco Giannini e Vittorio Zitti.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il sindaco del paese Piero Bertinetto, il capitano della compagnia d'Ivrea Simone Martano, il direttore artistico Ennio Rutigliano e Marco Datrino, titolare dell'omonima Galleria d'arte. E' seguita, nelle piazze del ‘paese d'arte' la ‘Notte delle cicale' a cui hanno partecipato oltre duecento commensali.
Il giorno successivo, la Galleria Datrino ha invece ospitato la cerimonia di donazione delle opere realizzate da un gruppo di allievi dell'Accademia delle Belle Arti di Firenze nell'ambito del progetto ‘Cartoline d'Italia' (lo scorso anno, protagonisti erano stati giovani artisti dell'Accademia romana). Altre undici opere, realizzate da famosi pittori piemontesi, andranno ad arricchire il patrimonio artistico di Torre, il centro altocanavesano che i visitatori hanno conosciuto (e ormai imparato a riconoscere) proprio per essere diventato, nel tempo, un autentico museo a cielo aperto, con i muri delle antiche case impreziositi da opere provenienti, per larga parte, dai paesi dell'ex Unione Sovietica.
In questo caso, trattandosi di un progetto che coinvolge artisti italiani e le più importanti Accademie disseminate sul territorio nazionale, le tele sono state donate da Giorgio Ramella, Giacomo Soffiantino, Romano Campagnoli, Ermanno Barovero, Mauro Chessa, Francesco Casorati, Antonio Carema, Francesco Peverino, Lauro Lessio, Pino Mantovani e Alfredo Billetto.