Il mister che sogna l'Australia

ANZASCO. Scende in campo per la sfida all'ultimo coupon anche l'Alexander del lido di Anzasco che inizia a lanciare il suo mister: Daniele Miotto, 22 anni, di Cavaglià, occhi marroni, capelli castano scuro e un fisico scolpito da anni di palestra e di dieta ferrea. Perché hai deciso di candidarti a mister piscina? Per farti pubblicità con le ragazze? «No, assolutamente! Va bene che sono single e che magari potrei riscuotere qualche vago interesse comparendo sul giornale, ma niente di più. Frequento l'Alexander bar e i gestori mi hanno proposto di partecipare al gioco».
«Inoltre - aggiunge il candidato dell'Alexander - Daniele Alciati, il mister che ha vinto l'anno scorso, è un mio amico e mi ha spiegato come funziona, parlandomene molto bene. Cosi mi sono lanciato. Vedremo come andrà a finire».
Sebbene giovane, Daniele è deciso e determinato. Lavora nell'azienda di famiglia. «Ho finito la scuola per perito meccanico a Biella e ho iniziato subito a lavorare con mio papà e a mio fratello Danilo. Non ho avuto tempo per anni sabbatici o cose simili, ma sono stato subito chiamato al lavoro. Commerciamo macchine di movimento terra».
Avresti voluto fare qualcos'altro nella vita?
Veramente è da quando sono piccolo che la mia strada è tracciata e non mi è mai dispiaciuto. E poi con mio fratello vado molto d'accordo, lui gestisce la parte commerciale e amministrativa, io quella più tecnica. Quindi, se penso alle difficoltà lavorative di molti miei coetanei, mi sono sempre ritenuto un ragazzo molto fortunato e non mi sono mai permesso il lusso di giocare al 'ribelle". Questo lavoro mi ha dato l'opportunità di viaggiare parecchio, soprattutto in America dove ho scoperto posti bellissimi e vissuto grandi esperienze sia lavorative che umane. Di certo, uno dei luoghi ideali per lo svago giovanile è Miami. Il mio sogno comunque sarebbe quello di fare un lungo viaggio in Australia.
Dove andrai in vacanza questa estate?
In Sardegna, per riposo e svago. Sebbene sia stato molto fortunato a poter lavorare nell'azienda di famiglia, devo dire che l'impegno non è poco e un po' di vacanza per staccare me la concedo volentieri.
Lavoro a parte, il tuo svago durante l'anno è la palestra?Mi piace molto questa attività fisica che svolgo da cinque anni. Qualche volta mi diverto anche con il kart. Mi piace aver cura del mio corpo, ma non sono un fanatico. Mi alleno per potenziarmi e mantenermi in forma e questo tipo di attività mi induce inevitabilmente anche ad assumere dei comportamenti corretti legati all'alimentazione e allo stile di vita.
Elisa Pescina