‘Rivive' l'area del campeggio

CHIAVERANO. Finalmente, dopo quattro anni di silenzio, il campeggio di Chiaverano e la parte di lago di proprietà del comune verranno coinvolti in un importante progetto: offrire un'area di allenamento per i team di canoa e nuoto di ragazzi diversamente abili. E' stata la Regione a finanziare con 51mila euro la richiesta del Comune.
Obiettivo: dotare la sponda del lago di uno speciale braccio meccanico che servirà per portare i ragazzi direttamente in acqua e li allenarsi. L'area del campeggio diverrà quindi la base d'appoggio per questi ragazzi che si recheranno al lago Sirio per gli allenamenti di nuoto e canoa. In particolare sarà sistemata la sala d'accoglienza e verrà costruita una club house completa di appositi spogliatoi.
La realizzazione pratica del progetto verrà espletata il prossimo anno. «Abbiamo cercato di dare un indirizzo diverso a questa area e al lago - spiegano gli amministratori - pensando ad un progetto innovativo, ma soprattutto utile dal momento che la zona è tranquilla, ricca di spazi verdi e fruibile anche dalle persone diversamente abili. Inoltre abbiamo pensato al lago: il nuoto è una fra le attività principali che vengono praticate nelle acque del Sirio e anche la canoa, con la consacrazione dei mondiali, è uno sport molto praticato».
Finora le numerose richieste fatte al Comune per prendere in gestione il campeggio non sono mai andate a buon fine: «Purtroppo di richieste ne abbiamo ricevute tante - dicono il sindaco Giancarlo Tonino e l'assessore Rudi Ravera Chion - ma poi i costi per mettere a posto la struttura hanno sempre scoraggiato tutti. In effetti un'area cosi grande com'è quella del campeggio implica investimenti non da poco. Con questo progetto vorremmo valorizzare di più la zona, offrire l'opportunità di allenarsi in un posto tranquillo e iniziare a riportare l'area del campeggio in uno stato migliore. Questo potrà essere l'inizio di un processo che rimetterà in vita una struttura abbandonata da troppo tempo».
Tempo fa riguardo al campeggio era stata anche composta una commissione comunale per risolvere il problema dell'abbandono e destinare la zona ad un progetto apprezzabile. Il progetto generale vedrà quindi la realizzazione di diversi lavori che verranno fatti nel pieno rispetto dell'ambiente circostante, sia nella zona del campeggio che sul lago.
In questo punto attualmente sono presenti un piccolo pontile che serve come attracco per i windsurf e un pontile di venti metri con una piattaforma di dodici metri per sei dove i ragazzi si recano a prendere il sole e fare il bagno e dove attraccano canoe e kayak. «E' molto importante sottolineare - dicono Tonino e Ravera Chion - che gli interventi sul territorio non rovineranno l'aspetto naturale della zona, ma vi si inseriranno con discrezione. Non vogliamo assolutamente che i lavori snaturino gli aspetti naturalisti e gli elementi di pregio, ma che qualifichino la zona favorendo l'accesso alle persone disabili».
Elisa Pescina