Illocrhoma, decide il giudice
CASTELLAMONTE. E' nelle mani di un giudice francese il futuro dei cinquantaquattro dipendenti dell'Illochroma Italia di Castellamonte. Domani, martedi 15 luglio, un tribunale d'Oltralpe si pronuncerà sull'eventuale messa in liquidazione dello stabilimento di via Torino. «Mi auguro che dalla Francia arrivino notizie positive», ha rilevato il sindaco Paolo Mascheroni durante l'incontro con dipendenti e organizzazioni sindacali in municipio, mercoledi sera nel corso di un'assemblea aperta.
«Come amministrazione comunale - ha aggiunto - diamo la nostra disponibilità affinché vengano trovate soluzioni che salvaguardadino i posti di lavoro». Alla riunione, svoltasi a Palazzo Antonelli, erano presenti anche l'assessore provinciale al Lavoro Cinzia Condello ed una funzionaria della Regione, Teresa Zoncolan. «Nella nostra azienda, famosa nel settore delle etichette per qualità e produttività - ha spiegato Roberto Meneghin, a nome delle Rsu -, fino al marzo scorso non si erano mai verificati cali drastici di commesse, anzi durante il periodo estivo si è sempre reso necessario effettuare del lavoro straordinario. Da 1º aprile, con l'arrivo delle voci che ipotizzavano la messa in liquidazione del sito italiano, la maggior parte delle commesse sono state trasferite in Francia». Meneghin si è rivolto alle autorità presenti chiedendo che non lascino nulla di intentato affinché una realtà produttiva, come è l'Illocroma Italia, non venga trasformata in un ‘triste ricordo'.
Un secco ‘no' alla chiusura dello stabilimento è giunto anche dai rappresentanti sindacali della Uil e Cgil, Athos Boscolo, Franco Latona ed Alfredo Ghella. «L'azienda di via Torino - ha rilevato Boscolo - ha grandi potenzialità e professionalità per continuare ad operare». Dello stesso parere Franco Latona il quale ha ribadito che si può anche cambiare proprietà ma l'azienda deve andare avanti. «Va arrestato il declino dell'occupazione in Canavese - ha aggiunto Ghella -. Per questo chiediamo, per cercare di risolvere la crisi, che al più presto venga aperto un tavolo di lavoro a cui devono partecipare rappresentanti di Regione, Provincia, Comune, sindacati e della stessa proprietà». Richiesta accolta dall'assessore Condello che ha chiesto anche il coinvolgimento dell'Assocazione Industriali di Ivrea. Teresa Zoncolan, dopo aver promesso il massimo impegno da parte della Regione, ha spiegato ai dipendenti Illochroma le varie procedure (e gli ammortizzatori sociali) nel caso che il tribunale francese metta in liquidazione l'azienda. (d.r.)