Olivetti, prodotti e passione

BOLLENGO.Davvero interessante la mostra sui pezzi Olivetti, molti dei quali inediti, allestita nella sala espositiva de La Nuova Torre.
Ad inaugurarla, venerdi scorso, un nutrito gruppo di appassionati e curiosi, per la maggior parte accomunati da un passato lavorativo in Olivetti, che hanno preso parte all'evento e alla presentazione della mostra.
Hanno raccontato del glorioso passato e della vita in fabbrica sotto diversi aspetti il sindaco di Bollengo Carlo Duò, Luigi Ricca, Giovanni Maggia e Matteo Olivetti. Tra le macchine per scrivere si aggirava anche Bruno Lamborghini.
E' stato invece Armando Palermo, curatore della mostra, a descrivere in modo dettagliato le peculiarità dell'esposizione a Bollengo dove sono numerosi i pezzi introvabili che farebbero la gioia di molti collezionisti. Come lui, del resto, che come moltissimi, in Canavese, vanta un passato nella grande azienda. «La mia passione è nata una decina di anni fa - racconta Palermo - e da allora non ho più smesso di acquistare pezzi nuovi e ripararli per garantire la piena funzionalità delle macchine che colleziono. Mi piace poter portare questa collezione in giro in diverse città e paesi anziché fermarla in pianta stabile in qualche museo. In futuro si vedrà, ma per ora preferisco curare tutto di persona. Qui a Bollengo ho potuto lavorare in piena sintonia con l'amministrazione comunale e i cittadini che mi hanno dato una mano».
Nella sala espositiva sono esposte tantissime macchine da scrivere e anche un cospicuo numero di materiale pubblicitario: affiches e cartelloni promozionali, stampe antiche.
Naturalmente per chi vorrà scoprire i segreti e le peculiarità dei prodotti Olivetti, l'evoluzione del logo e le modifiche apportate ai pezzi meccanici potrà usufruire della presenza del curatore Armando Palermo a disposizione per dare informazioni e per raccontare la storia di tutti i pezzi in mostra.
Pezzi inediti e mai mostrati prima come gli strumenti di misurazioni elettriche, amperometri e volmetri, la valigetta telematica, il giradischi; il disco della Lettera 22; il registratore vocale Refer, il tavolino di ghisa del 1922 prodotto dalle fonderie Olivetti ad Ivrea; la M 21 Ricalco che produceva i documenti per l' esportazione; le 4 Valentine autentiche e la Valentina rossa giubileo.
Per ulteriori informazioni sulla mostra che è ad ingresso gratuito chiamare allo 0125.57401. Oggi, lunedi 30 giugno, il centro ‘La Nuova Torre' è aperto dalle 16 alle 22. L'esposizione è anche visitabile dalle 16 alle 19 martedi 1 e giovedi 3 luglio. (e.p.)