Olivetti, prodotti da collezionare e vedere

BOLLENGO. Una mostra inedita, con pezzi mai esposti prima, nemmeno alla rassegna internazionale di Torino 'Olivetti, una bella società", e invece presenti all'esposizione di Bollengo, dal 27 giugno al 7 luglio, alla Nuova Torre. Curatore della mostra Armando Palermo che mostrerà pezzi speciali e molto particolari come gli strumenti di misurazioni elettriche, amperometri e volmetri del 1894 con le pubblicita' autentiche d'epoca; le casse per il trasporto, repliche costruite utilizzando le fotografie dell'epoca, il 1922; la rarissima valigetta telematica Burou; il giradischi; il disco della Lettera 22.
E ancora: la rarissima valigetta telematica Burou; il giradischi; il disco della Lettera 22; il registratore vocale Refer funzionante; il tavolino di ghisa del 1922 prodotto dalle fondrie Olivetti ad ivrea; la M 21, ricalco che produceva i documenti per l' esportazione; la C.G.S. prima fabbrica di C. Olivetti costituita nel 1894 che produceva strumenti di misura elettrica; le quattro Valentine autentiche e la Valentina rossa giubileo.
«Tutte le macchine da scrivere presenti in questa mostra, a differenza di altre esposizioni, sono revisionate e funzionanti - spiega Armando Palermo - e anche per questo motivo l'evento si può a ragione definire come una delle più complete mostre dei prodotti Olivetti mai stata realizzata prima d'ora. In esposizione infatti ci saranno i primi prodotti del 1894 fino all'ultima stampante laser del 2008, compresa una macchina proveniente dai campi di concentramento con all'interno una dedica. Sono molto grato al Comune di Bollengo che ha finanziato l'esposizione offrendo una occasione unica ai visitatori: ricordare, rivedere e scoprire il lavoro che ha caratterizzato tutta la nostra zona».
Tra le novità della mostra vi è anche la possibilità di interagire con i pezzi in esposizione mettendo mano sulla Olivetti 82 Scuola con tastiera dattilografica colorata e battere a macchina qualche parola. «Bollengo, che già ha intitolato una sua struttura a Camillo e Adriano Olivetti - spiega Luigi Ricca che ha seguito l'organizzazione con il sindaco Carlo Duò e l'assessore Roberto Varesio -, ha voluto ricordare la storia della fabbrica e di tutti coloro che vi hanno lavorato. Il Comune, in collaborazione con Armando Palermo, si propone di offrire a tutti un appuntamento molto interessante in onore della memoria e del lavoro di quegli anni realizzando una mostra con pezzi molto particolari che ricordano momenti precisi della nostra storia».
L'inaugurazione avverrà venerdi 27 giugno alle 17,30 ed stata invitata Laura Olivetti. L'esposizione sarà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, venerdi 27 giugno 17,30 - 23, sabato 28 10- 21, domenica 29, 10- 19, lunedi 30 16- 22, martedi 1 luglio 16- 19, giovedi 3 16- 19, sabato 5 10 - 19, domenica 6 10-19, lunedi 7 (San Savino) 16 - 22. (e.p.)