Il sacrificio dei migranti

BAJO DORA.Momenti di intensa commozione hanno caratterizzato la trasferta in Belgio del Coro Bajolese e di un gruppo di una decina di ex minatori brossesi, guidati rispettivamente dal maestro Amerigo Vigliermo e dal presidente Pier Vittorio Gillio.
In particolare, lo scorso sabato 7 giugno, la delegazione italiana è stata invitata alla Festa della Comunità Europea: il Coro Bajolese ha cantato nella sala del Parlamento Europeo di Bruxelles, in una atmosfera festosa e al tempo stesso intrisa di tristezza, nel ricordo del sacrificio degli italiani emigrati per lavoro in Belgio. Infatti la rappresentanza canavesana ha preso parte altresi all'inaugurazione di una mostra sulle attività delle ‘Soms' (Società di Mutuo Soccorso), comprendente anche la Soms dei minatori brossesi. Particolare significativo e insieme commovente: la mostra è stata allestita a Marcinelle, nella cui miniera del ‘Bois du Cazier' (ora trasformata in museo e memoriale) l'8 agosto 1956 morirono 262 minatori, tra i quali 136 nostri connazionali.
La mostra resterà aperta proprio fino al prossimo 8 agosto, giorno anniversario della disgrazia. (t.p.)