I veterani del Verrès vincono in casa

VERRES.Il Verrès di mister Carlo De Curtis, si è aggiudicato il 6º Torneo internazionale di calcio veterani, organizzato dalla società ‘Veterani calcio' del presiedente Marco Troilo, battendo 6-2 la ‘Limena-Luciano' di Torino. Le reti del Verrès, portano le firme di Ferrari, Avondoglio, Vaquin, Hugonin, Marcellan e Treves. Al torneo, oltre ai verreziesi che hanno vinto il trofeo per il secondo anno consecutivo, hanno preso parte ‘Amarcord' di Novara, che nella finale per il terzo posto ha battuto i francesi ‘Moutier' 5-1. Ovviamente soddisfatto il presidente Troilo, anche se la manifestazione è stata disturbata dal maltempo, che ha infradiciato il terreno del comunale di Verrès. La manifestazione era riservata a giocatori con oltre 40 anni, ad eccezione di due fuori quota più giovani: «Siamo contenti delle vittoria, cui tenevamo molto - si è limitato a dire Troilo -; anche la qualità del gioco espressa dalla squadre è stata davvero molto alta e l'impegno, come sempre, da parte di tutti ineccepibile. È stata l'occasione, almeno per gli spettatori non più giovanissimi, di rivedere all'opera atleti che qualche anno fa deliziavano i sostenitori delle varie squadre della zona».
Terminati gli incontri, della durata di 60 minuti, giocatoti, dirigenti amici e simpatizzanti si sono ritrovati, in serata, al ristorante - pub ‘Anteres' per festeggiare la fine del torneo e per darsi appuntamento al prossimo anno. Questi i giocatori e dirigenti del Verrès. Fabrizio Avondoglio, Rudi Balbiano, Ermando Berardi, Franz Bieler, Alberto Bonin, Ezio Bruni, Gianni Charles, Carlo De Curtis (allenatore), Andrea Fassino, Manuel Favre, Stefano Favre, Sandro Lombardi, Marco Maccagnano, Alberto Mainetti, Roberto Muscarà, Orlando Navarra, Roberto Obert, Filippo Pangallo, Franco Pietropaolo, Carlo Revil, Alessandro Rossi (allenatore in seconda), Andre Roux, Aldo Semeraro, Valter Soster, Agostino Tadiello, Stefano Thuegaz, natalino Tonino, Stefano Treves, Marco Troilo, Andrea Vacquin, Sandro Ferrari, Marco Hogonin e Gian Luca Marcellan. (l.v.)