I Giovanissimi arancioni beffati dall'Olbia (2-3)
IVREA - OLBIA:2 (1) - 3 (2)
IVREA - Milano; Vullo (Padovan), Quaccia, Cornelio, Malizia (Iezzi); Comazzi, Borettaz (Verdoliva), Cibrario, Carluccio (Briotti); Luddeni, Porro. A disp. Pellitteri, Fabiano, Paghini. All. Scanavino.
OLBIA - Budroni; Fresi Roglia, Kriegeskotte, Farina, Bruno; Paulangelo, Cavana, Malesa, Mulas; Casu, Senes. All. M. Casula.
ARBITRO - Manganiello di Pinerolo.
MARCATORI - Al 7' pt e 30' Senes (O), 28' Carluccio (I), st 26' Porro (I), 29' Bruno (O).
SETTIMO VITTONE.Nulla da fare per i Giovanissimi regionali dell'Ivrea, sconfitti nel decisivo incontro con l'Olbia. Dopo il pareggio 1-1 a Pizzighettone contro i sardi (che comandavano la classifica in virtù del successo per 2-1 sui cremaschi), agli arancioni non restava che vincere per balzare in testa al triangolare e andare in semifinale. Gli eporediesi ci hanno provato ma sono stati traditi dalla bravura dei sardi e dalla frenesia del risultato ad ogni costo. Il trainer arancione Enrico Scanavino cosi commenta la gara: «Complimenti all'Olbia, complesso tenace con delle ottime individualità. Nulla da rimproverare ai miei che hanno dato tutto mettendo in mostra anche un buon gioco. Peccato per la traversa che fa il paio con quella di Pizzighettone». Gara subito in salita per l'Ivrea, che al 7' è già in svantaggio su svarione difensivo e rete di Senes. Il pareggio giunge in chiusura di tempo con Carluccio, che mette in rete il cross di Luddeni, ma i sardi, prima del riposo, replicano ancora con Senes. Nella ripresa, con gli ospiti in dieci per l'espulsione di Cavada, dopo una traversa di Borettaz, giunge il pareggio su azione personale rifinita da Porro ma nel finale, con gli arancioni all'arrembaggio, i sardi colpiscono definitivamente col rasoterra di Bruno. (f.q.)