Mangia, giovane ‘sacchiano' pensa a un'Ivrea propositiva

IVREA. Ed eccolo, finalmente, il nuovo allenatore dell'Ivrea. Si tratta (come già avevamo anticipato sull'edizione di lunedi scorso) di un giovane 'in carriera", ambizioso e che ha alle spalle stagioni di notevole spessore sotto il profilo dei risultati. Devis Mangia, 34 anni compiuti il 6 giugno scorso, è il tecnico ad hoc per gli arancioni, ovvero la personificazione della tipologia che la società aveva indicato nelle sue dichiarazioni di intento, sin dall'insediamento dei nuovi vertici tecnico-amministrativi.
L'amministratore delegato Andrea Zucco cosi ha presentato il nuovo tecnico arancione Mangia, nel corso della rituale conferenza stampa nella sala annessa al campo ‘Pistoni': «È l'uomo giusto nel posto giusto, cioè il mister che cercavamo».
Dal canto suo il neo-trainer esordisce puntualizzando: «Dicono che sono un sacchiano, lo prendo come un complimento. Amo le squadre propositive che sanno imporre il loro gioco».
Devis Mangia è nato a Cernusco sul Naviglio, centro dell'hinterland milanese, famoso per avere dato i natali a calciatori come Gaetano Scirea, Roberto Tricella e Roberto Galbiati, guarda caso tutti grandi interpreti del ruolo di libero, specialmente l'indimenticato Scirea.
Mangia ha iniziato presto ad allenare, come spiega lui stesso: «Avevo 20 anni e ho capito che giocando non avrei fatto molta strada. Cosi sono diventato trainer quasi per vocazione. Dapprima ho seguito i settori giovanili a cominciare dall'Enotria, club milanese, indi Voghera, Meda, Fiorenzuola fino all'approdo al Como dove ho vissuto campionati importanti giungendo alla guida della prima squadra portandola dall'Eccellenza in C2. Poi la recente esperienza a Trezzo d'Adda col Tritium, in Serie D, con l'obiettivo promozione mancato per poco».
Adesso l'Ivrea: «Già, un'opportunità prestigiosa che ho colto con tanto entusiasmo. Il mio credo è semplice: lavorare, lavorare e lavorare. Prediligo schemi improntati all'attacco e le mie convinzioni, finora, mi hanno dato parecchie soddisfazioni - afferma Mangia -. Con il direttore generale Enrico Ferrero e con l'amministratore delegato Andrea Zucco mi metterò subito all'opera per costruire l'organico della squadra e per definire lo staff tecnico. Insomma, i miei pensieri sono già tinti di arancione».
Dal canto suo l'a.d. Andrea Zucco aggiunge: «La scelta non è casuale. Seguivamo Mangia da diverso tempo e abbiamo capito che il personaggio merita la nostra attenzione. Si tratta di un giovane in grado di condurre un gruppo formato da un mix ben dosato, con giocatori esperti e ragazzi da valorizzare. Mangia possiede un ottimo curriculum e crediamo che possa ripetersi a Ivrea».
Ora comincia la fase clou, il periodo in cui verranno prese e ratificate le decisioni circa la rosa per la stagione 2008-2009. Il campionato di Serie C2 prenderà il via domenica 31 agosto, mentre la Coppa Italia dovrebbe partire il 17 agosto.
Andrea Zucco ufficializza che: «Il raduno avrà luogo intorno al 20 luglio. Per qualche giorno la squadra rimarrà a Ivrea per i primi allenamenti e per l'espletamento delle formalità richieste, visite mediche, primi approcci con i metodi del mister. Poi tutti in Valle d'Aosta per il ritiro». Quartier generale sarà ancora Aymavilles; sistemazione alberghiera a Sarre.
Sono in corso trattative per definire anche i quadri dirigenziali, trattative che dovrebbero concludersi tra pochi giorni. Sarà interessante scoprire l'orientamento del nuovo trainer per quanto riguarda acquisti e partenze. Pare che in maglia arancione arrivino alcuni elementi conosciuti e apprezzati da Devis Mangia; quest'ultimo non conferma ma neppure smentisce limitandosi ad un laconico: «Vedremo con calma».
Aldo Sesselego