Ferie Medievali, il week end clou con combattimenti, arte e cultura

PAVONE. «E' stata una giornata bellissima, con il paese affollato di visitatori e un pomeriggio reso speciale dalla Giostra equestre dei Cavalieri di Arezzo, con gli Struccieri, i Cavalieri Alati e tanti homini d'arme che hanno dato vita, al Campo sportivo, a uno spettacolo apprezzatissimo e applaudito».
Cosi commenta Noemi Anselmo, presidente dell'associazione storico culturale ‘Ij Ruset', all'indomani della prima domenica delle Ferie Medievali 2008.
Che aggiunge: «Successo anche alla sera per il banchetto della contrada ‘Rua Auta' al quale hanno preso parte oltre duecento commensali e a cui ha fatto seguito il concerto-spettacolo di Ramà e de La Giostra».
Nel citare il banchetto, la presidente Noemi Anselmo si sofferma sui nomi delle contrade: «E' di quest'anno il nostro aver ricreato l'antica, ideale suddivisione del paese in contrade, ciascuna con il proprio stemma e ciascuna rappresentata dal proprio priore, ruolo per il quale abbiamo scelto dei bambini».
E aggiunge: «Inizialmente, e con l'amichevole consulenza storica di Pietro Ramella, ne avevamo previste due, Rua Auta e Villanova, una nuova, Drè Castel, si è aggiunta pochi giorni prima della manifestazione, mentre una quarta, detta de Ij Ruset, è ancora in fase di ‘elaborazione'».
Accanto alle contrade, Noemi Anselmo indica un altro luogo caratteristico, il cantun d'la Gesia, un vicoletto perfettamente restaurato che unisce il piccolo spiazzo a lato della parrocchiale a quello che si apre accanto alla sede del museo d'Andrade.
E proprio sul cantun si apre la piccola vetrina laterale del bar Nazionale dove Carla Enrico, madre degli attuali proprietari, ha realizzato un allestimento ‘d'antan' con oggetti d'epoca e con le bottiglie di vino recanti le etichette fatte realizzare dalla zia Carlotta Adda, proprietaria del locale già prima dell'ultima guerra. Nell'altra vetrina le bottiglie con il vino delle ferie Medievali, fatte realizzare dalla figlia di Carla.
Ecco: vetrine addobbate, prodotti creati per celebrare le Ferie Medievali dimostrano appieno l'attenzione che molti commercianti pavonesi e titolari di esercizi pubblici hanno nei confronti di una manifestazione in grado, ad ogni nuova edizione, di richiamare frotte di visitatori e turisti.
Pomeriggio dedicato alle mostre, invece, quello di lunedi 2, con l'inaugurazione della splendida personale 'I colori del tempo" (chiesa di Santa Marta) dell'artista Alessandra Ferri che ha presentato un omaggio al Medioevo con eleganti riproduzioni su tela dei lavori originali effettuati con la tecnica del carboncino e delle chine colorate.
Inaugurate anche l'esposizione delle opere partecipanti al primo concorso di pittura 'Ferie Medievali", con artisti da tutta Europa, e l'interessante 'Segni: simboli e ornamenti", allestita con molto gusto nel negozio 'La Scandola", in via Quilico 9.
L'attesa è ora tutta per gli appuntamenti del prossimo fine settimana, caratterizzati, come sempre, dall'apertura delle taverne nei luoghi più suggestivi dell'antico Borgo e dei ricetti. Musica occitana con i 'Tri'oc" e tradizionale irlandese con 'The Rattling", venerdi 6, alle 21.30, nel cortile della scuola elementare.
Sabato 7 e domenica 8 saranno quindi un incalzante susseguirsi di duelli (XI Torneo Nazionale di Duello Storico e V Torneo Internazionale di Duello storico"Furor et Ferrum") con combattenti dalle migliori scuole nazionali ed europee, di spettacoli teatrali e di animazione medioevale, stage di cornamusa e arpa celtica, rassegna di chiarine e tamburi medioevali.
Immancabile il convegno (sabato 7, santa Marta, dalle 15 alle 21) organizzato dallo storico Pietro Ramella e dedicato al Medioevo in Ivrea e Canavese, giunto alla sua decima edizione, intitolato, quest'anno 'Tra Europa e terre di Piemonte: Cattedrali, Consuetudines, Comunità, Statuti, Architettura, Arti e Mestieri, Restauri di opere d'arte". Vi prenderanno parte studiosi, esperti e ricercatori canavesani e non solo, come don Maurizio Tocco, Marco Notario, Franco Ponzio, Francesco Razza, Gianfranco Vinari, Fabrizio Piazza, Paola Mino e Paolo Carra. Saranno presentati, tra l'altro, i registri del 1700 del catasto del Comune di Pavone, opere restaurate dai monaci dell'abbazia di Novalesa. E sarà anche presentata la tela dipinta nel Cinquecento nella chiesa di santa Maria delle Grazie, oggi restaurata.
Franco Farnè