Il chivassese Marco Lingua ottiene il pass olimpico
SAVONA.Marco Lingua ha coronato il sogno di ogni atleta, poter partecipare alle Olimpiadi.
Nel corso della prima tappa del Grand Prix Lanci a Savona il chivassese ha centrato l'obiettivo del minimo A nel lancio del martello raggiungendo l'incredibile misura di 79,71 metri.
Il lancio esplosivo è stato realizzato alla prima prova polverizzando il suo recente limite di 78,18 metri reaalizzato a Terni lo scorso 1º maggio. Per far capire l'impresa stabilita da Marco Lingua, portacolori delle Fiamme Gialle, basti pensare che questa prestazione rappresenta la terza misura stagionale mondiale dell'anno.
Lingua si allena da solo e non partecipa ai raduni della nazionale per reciproca incompatibilità con la Federazione itlaina atletica Leggera (Fidal).
L'estroso atleta chivassese, capace di spostare una Fiat 500 con la sola forza delle braccia ed alzare essere umani con il solo aiuto di una cintura, è il classico esempio di forza di volontà. (m.j.)