Nonna Vittoria ha cent'anni

RIVARA. Cento anni, un traguardo straordinario, che sempre più anziani riescono a conseguire. E ciò che sorprende, in genere, è che a parte qualche acciaccio, per lo più legato alle difficoltà di deambulazione, il cervello in genere è lucido e la memoria buona. A questa 'regola" non si sottrae Vittoria Gays, di Rivara, meglio conosciuta in paese come Vittorina.
Per la verità, ai cent'anni Vittorina non c'è ancora arrivata, visto che li festeggerà soltanto il prossimo 29 agosto, ma il Centro Incontri Pensionati della stessa Rivara, in occasione del 14º anniversario di fondazione del sodalizio, ha deciso di anticipare i tempi e rendere comunque omaggio a Vittorina domenica 15 giugno. In quell'occasione, una targa ricordo sarà consegnata dal presidente, Attilio Milano, anche ad Alessandro Truffarelli, iscritto al Centro e 90 anni ben portati.
Ma torniamo a nonna Vittorina. «La mamma, oltre a dedicarsi alla famiglia, ha sempre fatto la contadina - confida la figlia, la signora Domenica -, mentre il papà lavorava con carri e cavalli come 'cartuner", come si diceva una volta dalle nostre parti. Erano anni difficili e di grandi sacrifici per riuscire a tirare avanti. La vita era dura e faticosa. A quei tempi, infatti, non si poteva contare sul supporto dei moderni macchinari che oggi agevolano il lavoro nei campi. Ci si alzava ad orari impossibili e si rientrava, spesso, che era già buio. La stanchezza era tanta, ma tanta era anche la serenità per aver fatto il nostro dovere».
«Oltre a me, mamma Vittorina ha avuto altri due figli maschi - aggiunge Domenica -. Che gli hanno dato sette nipoti e sei pronipoti, tutti attaccatissimi alla nonna. Attualmente, mamma è ospite della residenza per anziani 'Casa del Sole" di Favria, ma come tutti gli anziani fatica ad adattarsi alla nuova condizione. Del resto, quando cominciano ad esserci anche problemi di salute poter contare su una struttura protetta è importante. Tra i suoi hobby c'è sempre stato quello del lavoro a maglia. Poi, ha scoperto una nuova passione: il puzzle». Auguri. (c.c.)