La storia in un libro

E RANO molti gli amici, gli appassionati e, più in generale, gli eporediesi che hanno affollato la Sala Cupola del Centro Congressi La Serra per incontrare ed esprimere a Roberto D'Angelo il loro ringraziamento per il suo libro 'La canoa - una storia eporediese", pubblicato alla vigilia dell'importante evento iridato dei Campionati Mondiali di canoa discesa, in programma sulle acque della Dora Baltea, nel tratto tra Montalto Dora e Ivrea.
Oltre a quelli dei dirigenti del comitato organizzatore dei Mondiali, Roberto D'Angelo (in passato canoista di valore mondiale e oggi tecnico della nazionale greca) ha ricevuto ringraziamenti e complimenti da parte del vicesindaco della Città di Ivrea Gianni Cimalando e dall'assessore allo sport Laura Barberis.
«Quello di Roberto D'Angelo è un libro di storia, che non è il passato ma il presente», ha spiegato Gianni Cimalando.
Dal canto suo l'assessore Laura Barberis ha aggiunto: «Questo lavoro è una occasione importante per promuovere il nostro territorio, che oggi ospita quel grande evento sportivo che è rappresentato dai Campionati Mondiali di canoa discesa».
L'autore dell'opera, oltre a ringraziare quanti hanno collaborato a vario titolo alla pubblicazione del libro, ha ricordato i nomi dei promotori dell'affascinante avventura della canoa eporediese e sottolineato l'importanza di figure come quella di Carlo Brizzolata, il primo a valorizzare i talenti naturali presenti ad Ivrea ed a favorire la nascita dell'Ivrea Canoa Club.
Un club nel quale Roberto D'Angelo è stato a lungo una delle punte di diamante (con i vari Mario Di Stazio e il fratello Giuseppe) e che nella Sala Cupola è stato opportunamente definito «il traghettatore dalla canoa amatoriale turistica a quella agonistica sportiva di Ivrea».
Una storia dettagliatamente raccontata nel volume in formato album, che riserva ampio spazio all'aspetto iconografico.
Sandro Ronchetti