‘Affaccendati' in scena

PAVONE.Gli 'Affaccendati" torneranno in scena. E non potrebbe essere altrimenti. La prima di 'Perchè il bambino nasce?" è stata un successione al di là di ogni aspettativa. Pubblico delle grandi occasioni, attentissimo e partecipe, sala santa Marta strapiena, tutti i biglietti venduti già alcuni giorni prima della data fissata per lo spettacolo, domenica scorsa. E, alla fine, tanti applausi e un momento di commozione generale.
Cosi, la compagnia di ragazzi e ragazze disabili che frequentano il centro diurno ‘Filigrana' del consorzio Inrete, a Caravino, proseguirà con entusiasmo e allegria l'attività. Ci sarà sicuramente una replica - forse già a breve - e poi subito gli continuerà a lavorare su un altro testo.
Il laboratorio teatrale è nato due anni fa, da una passione di Anna Mattiello, operatrice e appassionata attrice.
Il gruppo ha lavorato sulla propria emotività, ha letto e scelto testi, fino a trovare quello giusto. Non si sono state scorciatoie per il gruppo teatrale, nessuno sconto per parti facili o scontate.
«Ognuno - racconta chi li ha seguiti passo dopo passo - ha saputo mettersi in gioco studiando la parte e lavorando sulle proprie emozioni e sulla propria interiorità».
Si è sviluppata un'ottima armonia di gruppo e davvero lo spazio dato ad ogni persona per la propria determinazione nel ‘voler esserci' e nel ‘voler fare parte' ha consentito di dare vita a un pomeriggio diverso, pieno di emozioni. Soprattutto per chi ci ha creduto. Ed erano davvero in tantissimi: oltre agli attori e agli operatori dei centri diurni Filigrana e Aquilone, la cooperativa sociale Pollicino, il Comune di Pavone e i tanti sponsor privati che, con passione, hanno aiutato a costruire scenografie e curare tutti i dettagli tecnici dello spettacolo: dai familiari dei ragazzi a CarloAngela, da Foto Perucca a Pitetti e poi ancora Fabio Rodda, Pamela Guglielmetti e Giuseppe Savarese.