‘Pera cunca', nuova ipotesi

CARAVINO.Una nuova ipotesi che cambia completamente il significato fino ad ora dato alle coppelle incise sulla ‘pera cunca', è stata formulata dall'architetto Mario Tassoni, membro della società italiana di Archeoastronomia e, da molti anni, appassionato studioso della collina di Masino.
«La ‘pera cunca' è un masso coppellato, - spiega lo studioso - un masso sulla cui superficie sono stati creati degli incavi di diversa grandezza dalla mano dell'uomo. Il reperto archelogico è situato in Canavese nel territorio comunale di Borgomasino in località Lusenta (dal celtico bosco-sacro), lungo la dorsale sud della collina su cui sorge il castello di Masino. Nota da tempo per le sue enigmatiche incisioni, sin dalla sua scoperta nel 1925, fu definita 'masso-altare" dal Paolo Barocelli, regio sovrintendente ai musei e scavi per il Piemonte e la Liguria di allora. Una nuova e più approfondita lettura di tipo comparativo, con le analisi utilizzate dalla moderna archeoastronomia su altri reperti archeologici e di dati già noti in merito alla ‘pera cunca', ha permesso di evidenziare una sorprendente e conclusiva ipotesi circa il suo significato».
«Questo tipo di analisi - continua l'architetto Tassoni - getta una nuova luce sui motivi della presenza delle incisioni (coppelle) sulla sua superficie e sulla loro disposizione, rilevando una storia di uomini, di contadini occupati nelle loro attività agro-pastorile, e sulle loro preoccupazioni affinchè le scorte alimentari bastassero per passare la stagione invernale. Una storia di un rito di primavera per celebrare la festa di Imbloc e di un'animale: la capra, che diventa alla fine della narrazione suggestione e forse la ragione semantica. Un racconto articolato che, nelle risposte ai quesiti, trova l'unitarietà per diventare una storia circolare che riscatta l'immagine dei Celti, come popolo rozzo e incivile, mettendo in risalto la loro abilità nelle scienze astronomiche».
Questa interessante ipotesi formulata dall'architetto Mario Tassoni, che si è avvalso dei metodi di ricerca di Adriano Gaspani dell'Osservatorio di Brera (Milano), sarà presentata e spiegata al pubblico durante la conferenza «La ‘pera cunca' - ricostruzione di un enigma" che si terrà al Castello di Masino martedi 10 giugno alle ore 18. (li.vo.)